Luciano Moggi superdotato: “Oltre 20 cm, mi spavento. Altro che Rocco Siffredi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Marzo 2015 8:27 | Ultimo aggiornamento: 27 Marzo 2015 9:14
Luciano Moggi superdotato: "Oltre 20 cm, mi spavento. Altro che Rocco Siffredi"

Luciano Moggi

ROMA – Luciano Moggi, ex-dirigente della Juventus, a ruota libera a La Zanzara su Radio 24: “Sono molto dotato, mortacci. Più di 20 centimetri, mi impaurisco quando lo vedo. Mi metto paura da solo. Altro che Rocco Siffredi. I miei sogni dopo la prescrizione? Andare a cantare a Sanremo. Non sono intonato ma mi faccio aiutare. E anche l’inno della Juve l’ho fatto fare io a Paolo Belli”.

Calciopoli? Non finirà mai fino a quando non cancello radiazione. Chiederò i danni per i soldi che ho perso in questi anni. Sono stato radiato per aver chiouso al bagno Paparesta, ma lui non mi ha mai querelato. Non l’ho mai rinchiuso, ma lui aveva paura di quello che aveva fatto. Ci fece perdere la partita a Reggio Calabria. Alla lettura della sentenza ho fatto il gesto ombrello, tiè. Sono come il Marchese del Grillo: io so io e voi…. La prescrizione? Io sono innocente e il tempo è passato per colpa loro. In nove anni non sono riusciti a provare la colpevolezza e l’associazione a delinquere con un arbitro e poche persone è ridicola. La prima persona a cui ho pensato dopo la sentenza è stato Narducci, il pm dell’accusa e poi al sindaco di Monticiano, il mio paese, che lo ha ospitato a fare una conferenza. Nel mio paese, una vergogna Sentirò la mancanza dei tribunali, ormai mi ero affezionato. Ma fra qualche giorno tornerò, ho una causa col figlio di Facchetti. Chiedere i danni alla Federcalcio? Vedremo, dal 2006 ci ho rimesso tanti soldi”.

“L’Inter? Non vinceva perché erano incapaci. Io non ho mai comprato Vampeta, Taribo West e Hakan Sukur. Moratti? Il tweet sulla mano l’ho scritto io e non mi pento. Era solo una battuta. Ma la mano non l’ho lavata, non c’erano i bagni. E il contratto con l’Inter di Moratti lo conservo ancora. Mi aveva preso all’Inter. Ce l’ho a casa, ma non interessa a nessuno”.

Moggi ha poi chiuso un paragone: “Sono molto dotato, mortacci. Più di 20 centimetri, mi impaurisco quando lo vedo. Mi metto paura da solo. Altro che Rocco”.