Grecia, ministro delle finanze: “Restiamo nell’euro”. Cdu: “Mantenete promesse”

Pubblicato il 19 agosto 2012 16:42 | Ultimo aggiornamento: 19 agosto 2012 17:34
partenone simbolo grecia

(Foto Lapresse)

ATENE – Mentre ci si interroga sui possibili scenari post-Grexit, il ministro delle finanze ellenico, Yannis Stournaras, auspica di poter restare nell’euro per salvarsi. “Dobbiamo sopravvivere e rimanere sotto l’ombrello dell’euro, perché è l’unico modo per proteggerci da una povertà che non abbiamo ancora sperimentato”, ha detto. Ma i tedeschi insistono: “Dovete mantenere le promesse – ammonisce, intransigente il capogruppo parlamentare della Cdu, Volker Kauder – Non ci sono margini di manovra né in termini di tempo né di contenuto”.

Il numero uno delle finanze greco è intervenuto dopo il monito del suo omologo tedesco Wolfgang Schaeuble, che ieri ha avvertito: “Basta aiuti. Abbiamo un piano di emergenza”. Stournaras, in vista di una settimana cruciale di incontri fra il governo greco e i vertici europei, a partire dal presidente dell’Eurogruppo, Jean-Claude Juncker mercoledì, fino all’appuntamento con la cancelliera Angela Merkel venerdì, ha osservato: “Abbiamo il sistema previdenziale pubblico più costoso dell’eurozona, non possiamo continuare a mantenerlo a colpi di denaro preso in prestito”.

Kauder, leader Cdu, lo stesso partito di Angela Merkel, in un’intervista allo Spiegel precisa che “un ipotetico altro accordo sarebbe un altro accordo non rispettato”. Secondo il falco tedesco: “È esattamente ciò che ci ha portato a questa crisi”.

Secondo la stampa greca, il premier Antonis Samaras, atteso venerdì a Berlino, vorrebbe riuscire ad ottenere una proroga di due anni per far sì che la Grecia possa procedere ai tagli necessari per rispettare i termini di risanamento di bilancio necessari ad ottenere l’ultima tranche di prestito dalla troika.