Altra Italia, Gasparri: è progetto alternativo alla sinistra e alla demagogia grillina 

di Marilena D'Elia
Pubblicato il 4 Agosto 2019 20:16 | Ultimo aggiornamento: 4 Agosto 2019 20:16

ROMA- “Il progetto Altra Italia, di cui Berlusconi è tornato a parlare in questi giorni, punta ad aggregare forze moderate nell’ambito di una coalizione di centrodestra e chiaramente alternativa alla sinistra.

Non esprime una posizione equidistante dal centrodestra e dal centrosinistra. L’equidistanza non esiste e del resto il centrodestra in Italia lo ha fondato Berlusconi riempiendo uno spazio politico che aveva bisogno di un momento di sintesi e di convergenza”.

Commenta così il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri il progetto lanciato da Silvio Berlusconi che ne ha parlato alla stampa nei giorni scorsi.

Oggi prevalgono linguaggi e proposte dai toni più forzati, non solo in Italia. Basti pensare a Trump o a Boris Johnson in altri contesti. Tuttavia serve una cultura di governo, una capacità di sintesi, dei toni realistici con i quali proporre soluzioni credibili ai problemi” dice ancora il senatore forzista che continua

“Il momento è già complesso per la politica e non c’è bisogno che si aggiungano portatori di ulteriore confusione. Non si potrà vivere solo di slogan e di annunci senza seguito. Questo è il ruolo che può e deve svolgere Forza Italia, anche con l’Altra Italia, senza sopravvalutare nulla e tenendo conto che molte di queste convergenze si sono già realizzate nelle elezioni politiche del 2018 e nelle liste delle europee del 2019. Insomma, un diverso modo di rilanciare una alternativa alla sinistra e alla demagogia grillina”.

“Senza equidistanze ma con l’obiettivo di tenere unito un centrodestra che sappia proporre soluzioni e non limitarsi ad annunci, affascinanti ma spesso privi di seguito” conclude Gasparri

A proposito del suo progetto “Altra ItaliaBerlusconi aveva detto:

Chiamo a raccolta tutti i soggetti, i singoli cittadini che fanno parte dell’altra Italia. Non si tratta di fondare un nuovo partito, ma di creare una federazione fra i soggetti che pensano a un nuovo centro moderato ma innovativo, alternativo alla sinistra, in prospettiva alleato ma non subordinato alle altre forze del centro-destra” . Secondo il Cavaliere  “di quest’area politica Forza Italia è parte costituente essenziale, ma non intende assumere alcun ruolo egemonico: al contrario, si mette al servizio di un progetto più ampio”.

L’iniziativa di Berlusconi ha suscitato critiche anche all’interno dello stesso partito, come per il presidente della Liguria Giovanni Toti  che non ci vede novità e sarebbe solo un modo per prendere tempo. Al di là di ogni polemica col tempo vedremo se ancora una volta il Cavaliere avrà saputo partorire un progetto di successo e se avrà saputo trovare ancora una volta la formula giusta per riportare la destra al centro. (Fonti: Ansa, Ufficio Stampa senatore Gasparri)