Blitz in Nigeria, GB e Italia: “Condivideremo tutte le informazioni”

Pubblicato il 9 Marzo 2012 21:07 | Ultimo aggiornamento: 9 Marzo 2012 21:26

COPENAGHEN, 9 MAR – Il ministro degli Esteri britannico William Hague e il titolare della Farnesina Giulio Terzi hanno ”concordato di condividere tutte le informazioni per facilitare la ricostruzione e la comprensione” di quanto successo nel blitz in Nigeria. Lo dicono in una dichiarazione congiunta.

Hague, si legge nella dichiarazione, ha ribadito che ”c’e’ stata una limitata opportunita’ di garantire la liberazione dei due ostaggi, le cui vite erano in pericolo imminente e crescente”. ”In queste circostanze – ha ripetuto il ministro britannico – e’ stato possibile informare l’Italia solo una volta che l’operazione era gia’ in corso”.    Terzi e Hague hanno inoltre espresso ”solidarieta’ e vicinanza” alle famiglie di Chris McManus e Franco Lamolinara.

L’incontro tra i due ministri fa seguito alla conversazione di ieri tra i premier Monti e Cameron, si sottolinea ancora nella dichiarazione congiunta che, secondo osservatori presenti a Copenaghen, rappresenta una ”ricomposizione” dello strappo tra Italia e Gran Bretagna seguito al blitz in Nigeria.

‘Italia e Gran Bretagna continueranno a lavorare insieme da vicino nella lotta contro un cosi’ orribile terrorismo e la presa di ostaggi”. Lo riferiscono i ministri degli Esteri italiano e britannico, Giulio Terzi e William Hague, in una dichiarazione congiunta a Copenaghen dopo il blitz anglo-nigeriano che ha portato alla morte di Enrico Lamolinara e Chris McManus.