Casapound, blitz-ronda in spiaggia a Ostia: “Via ambulanti abusivi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 agosto 2018 15:00 | Ultimo aggiornamento: 12 agosto 2018 15:00
Casapound, blitz-ronda in spiaggia a Ostia: "Via ambulanti abusivi"

Casapound, blitz-ronda in spiaggia a Ostia: “Via ambulanti abusivi”

ROMA – Blitz di Casapound sulla spiaggia di Ostia a Roma: “Via gli ambulanti abusivi”. Una ventina di militanti, guidata dal consigliere municipale Luca Marsella, ha allontanato un venditore di cocco sotto gli occhi dei bagnanti. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Per Pedica (Pd) è la “solita pagliacciata”, mentre Sinistra italiana parla di “violenza illegale”.

Come riporta Repubblica (http://roma.repubblica.it/cronaca/2018/08/11/news/blitz_di_casapound_sulla_spiagga_di_ostia_via_gli_ambulanti_abusivi_-203913305/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P9-S1.8-T1) Guidata dal consigliere municipale Luca Marsella, una ventina di militanti si è scagliata contro un venditore di cocco tra gli sguardi dei bagnanti. Il tutto ripreso e pubblicato in un video su Facebook. “Siamo tornati a Ostia e dopo un anno non è cambiato nulla nonostante i proclami della Raggi  – dice Marsella nel video postato sulla sua pagina – siamo qui per contrastare il commercio abusivo che permette la vendita di cibo avariato e merci contraffatte”.

Già la scorsa estate la stessa azione aveva scatenato polemiche durante la campagna elettorale di Ostia. Lì dove CasaPound ha poi ottenuto il 9% dei voti. Quest’anno ha affisso centinaia di manifesti anti-abusivi lungo il litorale veneto e friulano per una campagna shock: l’immagine di un uomo nero con sopra il simbolo di divieto.

“Qui non è cambiato nulla nonostante i proclami del governo e abbiamo voluto riportare la legalità. Noi siamo dalla parte dei commercianti italiani tartassati da tasse e multe. Dopo il nostro blitz dello scorso anno ci furono sequestri di merce contraffatta e cibo avariato, un business per i negozianti stranieri da cui i venditori abusivi si rifornivano e per i produttori che noi vogliamo combattere anche duramente”.

Il gruppo di Casapound è ripreso mentre scorta fuori dalla spiaggia e dagli stabilimenti un altro venditore. “Siamo qui per riaffermare un principio di legalità. Le accuse che arriveranno dai radicalchic, pronti a difendere illegalità e abusivismo pur di attaccare CasaPound, lasciano il tempo che trovano. Milioni di italiani ci daranno ragione”, conclude Marsella.