Claudia Gerini: “Il Pd voleva candidarmi a sindaco di Roma. Ci ho pensato”

di Daniela Lauria
Pubblicato il 8 aprile 2019 11:00 | Ultimo aggiornamento: 8 aprile 2019 11:04
Claudia Gerini: "Ho pensato di candidarmi a sindaco di Roma con il Pd"

Claudia Gerini: “Ho pensato di candidarmi a sindaco di Roma con il Pd”

ROMA – C’è stato un momento in cui Claudia Gerini ha accarezzato l’idea di candidarsi a sindaco di Roma. E’ stata la stessa attrice a rivelarlo, in una intervista al settimanale Io Donna. Era il 2016 e a farle la proposta fu il Partito Democratico.  

“Ho pensato che forse la gente poteva votarmi – ha spiegato la Gerini – perché conosco questa città e la amo in modo spasmodico. Ci sono nata, ma l’ho anche scelta. Ci sono tornata, ogni volta, da Parigi, Los Angeles, Madrid”.  “Ne ho parlato con il Pd  – racconta – Sono stati loro a chiedermi: ‘Ti piacerebbe? Che ne pensi?’. Poi, con Giachetti ho girato dei video per il partito, mi dicevano che la gente mi voleva bene, che sapevo comunicare”.

“Poi ci ho ripensato – ha aggiunto – So di avere idee troppo naïve”. E ad aggiudicarsi la poltrona di sindaco fu Virginia Raggi. Una proposta che, tuttavia, ha valutato attentamente: “Ho accarezzato il sogno di scendere in battaglia, sapendo che avrei dovuto metterci tutto il mio tempo e le mie energie. Volevo studiare a fondo i trasporti pubblici, la manutenzione del verde, la valorizzazione delle opere d’arte, i cantieri bloccati. Volevo curare Roma, ripulirla, incoraggiare gli investitori”.

Poi però è tornata a dedicarsi alla sua passione primaria, il cinema, e dal prossimo 30 maggio la vedremo in sala nei panni di Federica Angeli, la giornalista finita sotto scorsa per le sue inchieste sulla criminalità ad Ostia. Il film, regia di Claudio Bonivento, si intitola “A mano disarmata”.

“Penso ancora alla politica – confessa – come a un modo di aiutare la gente a vivere meglio, ma mi chiedo se non sia invece una ragnatela in cui è impossibile non restare impigliati. Altrimenti, non si capisce perché anche chi ha le migliori intenzioni non risolve i problemi. E avrei dovuto lasciare il cinema. Poi, tutti i film chi li fa? Scherzo, ovviamente. Però, insomma, avrei dovuto cambiare vita, mi sarebbero mancati i set, i personaggi, il teatro, tutto quello che è la mia casa”. (Fonte: Io Donna)