Comune Siena: Pd revoca incarico in esecutivo ai “ribelli”

Pubblicato il 22 Maggio 2012 - 22:23 OLTRE 6 MESI FA

SIENA, 22 MAG – Prime conseguenze per alcuni dei 'ribelli' del Pd senese che ieri hanno votato contro il bilancio in Consiglio Comunale determinando ''il venir meno della maggioranza e conseguentemente le dimissioni del sindaco di Siena, Franco Ceccuzzi''. A Giovanni Bazzini, Anna Gioia e Gianluca Ranieri, tre dei sette 'dissidenti', il segretario cittadino, Giulio Carli, ha revocato l'incarico nell'esecutivo del partito: ''si e' rotto il rapporto fiduciario alla base dell'incarico che avevano ricevuto'' spiega Carli che ha comunicato la decisione con una lettera inviata agli interessati.

La decisione e' stata presa dalla direzione comunale del partito che si e' riunita ieri sera, subito dopo la chiusura del Consiglio comunale.

''Si tratta – spiega Carli – di una scelta motivata a partire dalle ripetute assenze alle numerose occasioni di confronto all'interno degli organismi di partito, ma soprattutto per le numerose iniziative che hanno gravemente danneggiato l'immagine del Pd e di tutti i democratici senesi''. ''Il rapporto di lealta' nei confronti del mandato elettorale e del partito che si rappresenta – conclude il segretario – e' un elemento imprescindibile ed essenziale per svolgere il ruolo di guida e presidio democratico del territorio che ha sempre contraddistinto l'operato del Pd in citta'. Per questi motivi ho ritenuto necessario, anche per rispetto del partito e dei suoi iscritti, revocare dall'incarico affidato, chi e' venuto meno alla lealta' nei confronti degli elettori e del partito che ha avuto mandato di rappresentare''.