Crisi governo, Fabrizio Saccomanni: “Conti a posto, i mercati lo sanno”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 settembre 2013 8:20 | Ultimo aggiornamento: 29 settembre 2013 8:20

Crisi governo, Fabrizio Saccomanni: "Conti a posto, i mercati lo sanno"ROMA – ”I mercati terranno conto di tanti aspetti, compresa la congiuntura economica in chiaro miglioramento. I mercati sanno che il risanamento dei nostri conti pubblici è stato fatto. In questi mesi, pur con molta volatilità, ce lo hanno anche riconosciuto e io mi auguro che da lunedì questa fiducia venga confermata”. A dirlo, in un’ intervista al Sole 24 Ore, è il ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni, secondo cui ”l’incertezza legata all’instabilità del governo è stata già in gran parte scontata nelle settimane passate”.

”Questa non è una crisi al buio dal punto di vista dei conti pubblici e dei provvedimenti di stabilità finanziaria. Il pacchetto della manovrina di fine anno era pronto. Abbiamo già i testi dei decreti e stiamo già impostando la legge di stabilità”, afferma Saccomanni.

”La scelta di rinviare è stata determinata dall’incertezza politica. Non era opportuno approvare una serie di impegni di quell’importanza se poi non c’era un chiaro sostegno da parte della maggioranza”. ”La legge di stabilità – prosegue il ministro – è un atto obbligatorio. Non ci si può esimere da questo. Un governo la farà. Aspettiamo di vedere l’evolversi del quadro politico, ma non c’è nessuna ragione per cui non la possa fare questo governo anche, eventualmente, da dimissionario”.

Sull’aumento dell’Iva ”ho visto alcune reazioni molto preoccupate. Non enfatizziamo un impatto che poi è molto limitato. Non mi sembra una tragedia. Certamente è peggio questa crisi politica”, dichiara Saccomanni. Tuttavia, sottolinea, ”in Consiglio avevo portato il rinvio dell’Iva con le relative coperture. Il problema è che oggi non ci sono coperture indolori. Benzina, acconti, tagli di spesa: le forze politiche devono essere consapevoli che vanno fatte delle scelte e devono assumersene la responsabilità”.