Forza Italia, Nunzia De Girolamo esclusa da capolista a Benevento: “Metodo camorrista”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 gennaio 2018 9:43 | Ultimo aggiornamento: 31 gennaio 2018 9:46
Nunzia De Girolamo

Nunzia De Girolamo

ROMA – “E’ una storia molto strana e che non rispetta le indicazioni dell’unico grande capo e detentore dei voti nel mio partito, che si chiama Silvio Berlusconi”. Lo ha detto Nunzia De Girolamo nel corso della trasmissione “L’Aria che Tira” dopo aver scoperto il 29 gennaio, nella mattinata di presentazione delle liste, dopo che tutti i vertici del suo partito le avevano confermato di essere capolista alla Camera nel Sannio, di essere diventata solo seconda. “E non si sa per mano di chi” dice De Girolamo.

Pronta la replica degli azzurri. “Tutte le liste di Forza Italia – si legge in comunicato diffuso da San Lorenzo in Lucina – sono state decise dal tavolo nazionale, condivise all’unanimità e come tali depositate dai delegati nella loro versione approvata. Per quanto attiene alle polemiche sortite in alcune regioni e in particolare in Campania, Forza Italia ribadisce che il tavolo nazionale ha deciso in tutti i casi la composizione delle liste e ogni retroscena è destituito di fondamento”.

Ma l’ex ministra dell’Agricoltura insiste: “Metodi da camorra nel nostro partito. Oggi credo che ci sia solo una cosa da fare: commissariare De Siano, non degno di rappresentare il territorio campano. De Siano deve essere rimosso perché la politica deve dare il buon esempio – ha insisitito Nunzia De Girolamo – quella notte a raccogliere le liste c’erano De Siano, Cesaro, Paolo Russo e mi spiace molto dirlo, ma c’era anche Mara Carfagna. Io non riesco ad accettare che esista un metodo di donne che odiano le donne. Mi aspetto che lei prenda le distanze da questa classe dirigente, perché lei è una donna diversa che ha fatto tante battaglie per le donne”.

“Berlusconi insieme a Niccolò Ghedini, che ringrazio per lo straordinario lavoro svolto, mi aveva chiamato e garantito che io fossi prima. Ma purtroppo, conoscendo certi metodi di alcune persone in Campania, sono sempre stata preoccupata per queste liste, anche visto quanto accaduto cinque anni fa con la fuga di Cosentino – ha aggiunto in una dura presa di posizione che si chiude con la richiesta di rimozione del coordinatore del partito in Campania Domenico De Siano.

Nunzia De Girolamo è stata dura: “Chiedo a Silvio Berlusconi, che è molto lontano da tutti questi personaggi, di ristabilire in Campania la buona Campania, ci sono tante persone valide nelle varie province. Lui che è un genio, e vittima di tante ingiustizie deve far sì che avvenga questo cambio di mentalità, che ci sia una cultura diversa, non quella di chi sbianchetta le liste e che imbroglia. Al Sud e in Campania c’è altra classe dirigente sana che non può stare all’angolo”.