Dl maggio, ministro Speranza: “Chiesti 3 miliardi per la sanità, pronti a seconda ondata”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Maggio 2020 23:30 | Ultimo aggiornamento: 5 Maggio 2020 23:35
Dl Maggio Speranza, ministro chiede 3 miliardi di euro per la sanità

Dl Maggio Speranza, ministro chiede 3 miliardi di euro per la sanità (Foto archivio ANSA)

ROMA – Nel dl Maggio il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha chiesto oltre 3 miliardi di euro per la sanità governo.

Una richiesta “per dare più forza al nostro servizio sanitario”, ha detto il ministro ai microfoni di Di Martedì in onda su La7 il 5 maggio.

Speranza ha spiegato che bisogna rafforzare i presidi territoriali: “Questo significa essere più veloci nel fare i tamponi, aumentare il numero dei servizi domiciliari dove sono i medici e gli infermieri che vanno a casa”.

Per poter seguire queste misure, dice Speranza, sono “necessari anche più soldi per l’area ospedaliera e questo significa più posti a tempo indeterminato nelle nostre terapie intensive”.

Prima della crisi, ha concluso, “avevamo 5100 posti di terapia intensiva ma dobbiamo aumentare in modo considerevole questo numero”.

Il ministro sottolinea che “dobbiamo essere più in grado di affrontare una eventuale seconda ondata”. 

Secondo il ministro, le prime ore della fase 2 dimostrano “che stiamo andando nella direzione giusta”.

I dati relativi a queste prime ore di fase 2, ha detto, “li vedremo tra qualche giorno”.

Il problema, dice il ministro, è che “non siamo in grado di analizzarli in tempo reale nelle stesse ore”.

“Mi sembra che gli italiani stiano dimostrando di aver capito il rischio e stiano dimostrando responsabilità”, ha affermato.

Per Speranza bisogna insistere sull’app per il tracciamento dei contatti.

“Ma l’app è solo un pezzo di una strategia più ampia”, ha detto il ministro della Salute.

“Ci può aiutare a tracciare più velocemente i contatti di una persona, quindi ci può aiutare, ma non è il miracolo che risolve il problema”, ha sottolineato.

Altro nodo da risolvere è quello dei tamponi.

“Finora abbiamo consegnato più di 2 milioni di tamponi alle Regioni e altri 5 milioni li consegneremo nelle prossime settimane”, dice Speranza.

Il ministro sottolinea che “siamo uno dei Paesi in Europa che ha fatto più tamponi e credo che dobbiamo insistere su questa strada”.

Speranza ha infine spiegato che il governo si appella al buon senso delle persone per “limitare più possibile i contatti”.

“Non ci sarà un poliziotto per ogni bus o vagone di treno o un controllo per tutto, ma sono le persone che devono capire i rischi e lo stanno facendo”, ha detto.

Questo non significa che non ci saranno controlli.

Il ministro spiega: “I controlli ci sono, ma non possiamo immaginare di gestire le prossime settimane solo attraverso un uso straordinarie delle forze di polizia”.

Speranza si dimostra fiducioso: “La mia sensazione i queste ore è però che gli italiani abbiano capito i rischi e si stiano organizzando”. (Fonte: ANSA)