Elezioni, il WSJ: “Ultima chance per l’Italia. Grillo è un’opportunità”

Pubblicato il 1 Marzo 2013 0:00 | Ultimo aggiornamento: 1 Marzo 2013 0:15
Elezioni, il WSJ: "Ultima chance per l'Italia. Grillo è un'opportunità"

Beppe Grillo (Foto Lapresse)

NEW YORK – ”Ultima chance per l’Italia”: titola così sul suo sito web il Wall Street Journal, che fa un’analisi sulla situazione nel nostro Paese dopo le elezioni. Secondo il quotidiano finanziario americano il successo di Beppe Grillo ”dà alle principali forze politiche italiane un’opportunità, quella di svegliarsi e di cambiare finalmente la loro strategia per affrontare i problemi del Paese. Se i principali partiti non fanno le riforme ora, dopo sarà molto peggio”, si legge.

“I soldi degli investitori stranieri, scrive il Wsj, sono ritornati lo scorso autunno in Italia grazie all’azione della Bce che ha acquistato titoli di Stato dai Paesi europei più in difficoltà. Ma questa rinnovata fiducia è appesa a un filo, visto che l’inconcludente voto solleva dubbi sulla possibilità di un governo credibile che possa rispettare i termini necessari per godere proprio del sostegno della Bce”.

”Sia il Pd che il Pdl dovrebbero usare il lasso di tempo prima del prossimo voto per scuotere radicalmente il loro approccio alla politica e tornare di fronte all’elettorato con proposte più attraenti”. In particolare il Pd deve chiedersi se Bersani è capace di essere un leader decisivo ”o se dovrebbe lasciare spazio a un leader più giovane e dinamico”.

Il Pdl, invece, ”deve valutare se Berlusconi è ancora una risorsa elettorale o un peso”. ”Non c’è molto tempo, aggiunge il Wsj, perché l’economia va sempre peggio, e in questo limbo politico l’incertezza sulla futura direzione che verrà presa sul fronte fiscale e delle riforme congelerà tutte le decisioni di investimento delle imprese e rinvierà molte nuove assunzioni. Le banche faranno meno prestiti e i consumatori stringeranno ulteriormente la cinghia. Più durerà l’instabilità più la recessione sarà profonda, generando una disoccupazione ancor più elevata”.