La “secessione” di Frosinone e Latina: “Ci stacchiamo da Roma e creiamo la Ventunesima”

Pubblicato il 4 Maggio 2010 14:43 | Ultimo aggiornamento: 4 Maggio 2010 15:52

Lo scenario del "giuramento"

Frosinone e Latina sono nel Lazio ed il capoluogo del Lazio è Roma, capitale d’Italia. Quello che fino ad ora era un fatto scontato rischia di cambiare almeno dal punto di vista politico e burocratico. Le due province di Frosinone e Latina chiedono infatti la secessione da Roma, facendo così nascere una ventunesima regione.

“Roma ci schiaccia…basta con Roma padrona e pure ladrona” dice Antonello Iannarilli del Pdl, presidente della Provincia di Frosinone, annunciando il giuramento per la secessione, già  ribattezzato come il “Giuramento di Fossanova”. Una Pontida all’amatriciana insomma, senza l’ampolla ma gratificata dal pecorino.

Il 17 maggio i consigli provinciali di Frosinone e Latina, in seduta comune, firmeranno un’intesa per far partire un referendum assieme agli altri “secessionisti” delle Province di Rieti e Viterbo. L’obiettivo è tanto semplice (almeno a parole), quanto “sacrilego”: una Regione senza Roma, la Regione delle Province. “Si chiamerà la Ventunesima”, anticipa Iannarilli,un nome però privo di fantasia a dispetto dell’idea originale proposta.

Lo scenario del giuramento dovrebbe essere suggestivo, uno dei più carichi di senso e storia del basso Lazio. Fossanova, l’Abbazia dove morì Tommaso d’Aquino. E cosa ne pensano i frati che “apriranno” alla cerimonia? “Noi non ne sappiamo nulla!”, spiega fratel Marco, uno dei quattro francescani polacchi che hanno preso il posto dei monaci. Forse lo sa il superiore: “Macché. Noi a pranzo ci diciamo tutto, nemmeno lui sa nulla. E poi qui è tutto vincolato dalla Soprintendenza”.

L’ulteriore scintilla che ha fatto scattare le province all’urlo di “secessione!” è stata la scelta della Polverini che sconfitta a Roma, ma vittoriosa nel Lazio proprio grazie ai voti delle province, non ha concesso neanche un assessore alla “scissionista” Frosinone. Della serie separati in casa: a te Roma la cucina e la sala hobby, io mi prendo bagno e camera.