Governo, tra Fli e Pdl è mediazione continua. Ma i margini sono sempre più esili

Silvano Moffa

Ancora una mediazione in corso, sebbene gli spiragli siano assai esili, tra Pdl e Fli in vista del voto di fiducia di domani al governo Berlusconi. Dopo il no del premier alla proposta di Fli, avanzata da Silvano Moffa ed Adolfo Urso dopo una lunga trattativa con Fini – dimissioni e reincarico per il Cavaliere dopo l’astensione di Fli ed il voto di fiducia al Senato e prima del voto alla Camera – i contatti non si sono del tutto interrotti e il perno della trattativa è ancora Silvano Moffa, che prima ha visto Franco Frattini ed Angelino Alfano, poi ha riferito a Fini in un colloquio al quale ha preso parte anche Alessandro Ruben.

Lo scoglio da superare, a quanto si apprende, resta quello delle dimissioni alle quali il premier si oppone con forza ma che sono per Fli conditio sine qua non. Si prevede che la trattativa possa durare fino alla mattinata di domani alla ricerca di un compromesso tra posizioni al momento inconciliabili, tanto che tutti ripetono che i margini sono inesistenti ma ”la notte porta consiglio”.

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