Graziano Delrio: “A un passo dall’accordo per fondi strutturali Ue”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Agosto 2014 14:49 | Ultimo aggiornamento: 13 Agosto 2014 17:11
Graziano Delrio: "A un passo dall'accordo per fondi strutturali Ue"

Graziano Delrio: “A un passo dall’accordo per fondi strutturali Ue” (foto LaPresse)

ROMA – Il sottosegretario Graziano Delrio annuncia: siamo a un passo dall’accordo sui fondi strutturali con la Commissione per i Fondi Ue.

Spiega Delrio:

“Sulla base dell’intenso lavoro svolto in queste settimane posso affermare che siamo ormai prossimi alla chiusura del testo definitivo dell’Accordo di Partenariato a settembre, nel rispetto della tabella di marcia che ci eravamo dati. I 40 miliardi di Fondi Ue dell’Accordo di partenariato ancora da stipulare rappresentano oggi semmai l’opportunità di spenderli tutti fino all’ultimo centesimo e non il rischio di perderli”.

Così Delrio smentisce l’allarme lanciato rispetto alle osservazioni della Commissione europea del luglio scorso riguardo l’Accordo di partenariato 2014-2020 sui Fondi Ue.

Secondo Delrio

 

 “Il lavoro  ha consentito di precisare meglio, tra l’altro, l’impegno sul rafforzamento della capacità istituzionale, “che verrà attuato attraverso la predisposizione di appositi Piani di Riorganizzazione amministrativa, da parte di tutte le amministrazioni titolari dei fondi strutturali”.  Molti di questi Piani sono già in avanzato stadio di definizione: la Commissione e il Dipartimento per le politiche di sviluppo faranno il punto su questo esercizio con tutte le Regioni e i Ministeri a metà settembre. È stata anche data puntuale risposta alle richieste riguardanti la precisazione di alcune tipologie di intervento, ad esempio nel campo degli aiuti alle imprese, chiarendo l’esigenza di adottare, fra gli altri, strumenti che possano consentire di ampliare la platea delle imprese innovatrici, raggiungendo anche quelle di piccola dimensione”.    

“Siglato l’accordo il primo step di verifica sarà  il  31 dicembre 2017. C’è quindi l’opportunità di utilizzare questa programmazione e l’intesa con la Commissione europea  per sostenere la realizzazione dei programmi, superando incrostazioni che si sono stratificate da anni nel Paese”.    

Il sottosegretario conclude:

“Vanno nel senso di una maggiore efficacia la definizione di strategie nazionali come quelle sui Trasporti, sull’Agenda Digitale, la specializzazione intelligente,  sulla quale il Paese sconta un vuoto di programmazione di anni,  e anche il calendario dettagliato per la piena attuazione di alcune importanti direttive comunitarie. Tra queste, quella relativa al servizio idrico, civile e irriguo, per la quale è richiesta l’azione congiunta di Governo e Regioni”.