Growth Act Liguria: via Irap alle nuove imprese

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Novembre 2015 11:06 | Ultimo aggiornamento: 2 Novembre 2015 11:07
Growth Act Liguria: via Irap alle nuove imprese

Edoardo Rixi

GENOVA – Via l’addizionale Irap a chi investe in Liguria: è una delle proposte presenti nelle dodici pagine del “Growth Act Liguria” (letteralmente, “Legge di Crescita”) firmato, tra gli altri, dall’assessore regionale allo sviluppo economico Edoardo Rixi, coordinatore del pool di assessori che stanno stilando la legge di indirizzo.

L’esenzione dall‘addizionale Irap, spiega Alessandra Costante sul Secolo XIX, verrà concessa alle aziende che apriranno sedi in Liguria e vi resteranno per almeno cinque anni. A queste andranno anche sostegni economici e la previsione di privatizzazione di alcuni servizi della sanità.

Nel Growth Act Liguria, scrive Costante,

“legge di indirizzo per inseguire la crescita economica e lo sviluppo del territorio ligure, sono concentrati tutti i filoni sui quali l’amministrazione regionale si spenderà nei prossimi cinque anni per «cambiare il volto di questo territorio, per renderlo accogliente per le imprese, per far ripartire l’occupazione» spiega Edoardo Rixi, assessore regionale allo sviluppo economico e coordinatore del pool di assessori che insieme stanno costruendo la legge di indirizzo. Dodici pagine, una ventina di articoli, il Growth Act Liguria sarà varato entro la metà del mese. E ogni articolo dell’atto di indirizzo dirà se l’obiettivo prefissato dovrà essere perseguito con leggi regionali, delibere o regolamenti”.

Spiega ancora il Genova Post: 

 

“Irap – Il punto forte della proposta è l’esenzione (fino al 100%) dell’addizionale Irap: un bocconcino goloso per gli imprenditori italiani che potrebbero trovare conveniente aprire da noi. Secondo quanto trapela dagli uffici della regione, l’esenzione sarebbe collegata a un programma di investimenti da realizzarsi in almeno cinque anni, lo stesso periodo di tempo minimo che l’azienda dovrà garantire sul territorio: io ti tolgo la tassa – è sostanzialmente l’idea – tu investi e resti in Liguria per almeno cinque anni, garantendo occupazione e ricchezza.

Altre ipotesi – Rixi e la sua squadra stanno studiando altre forme di intervento: tra queste anche un sostegno economico agli investimenti degli imprenditori che creano occupazione. La Regione punta così ad attrarre un significativo flusso di denaro che possa rilanciare la nostra economia”.