Ignazio Marino, rimpasto vicino: fuori Daniela Morgante, dentro un big renziano

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 gennaio 2014 18:58 | Ultimo aggiornamento: 20 gennaio 2014 18:58
Ignazio Marino, rimpasto vicino: fuori Daniela Morgante, dentro un big renziano

Ignazio Marino e l’assessore al Bilancio Daniela Morgante (LaPresse)

ROMA – Il sindaco di Roma Ignazio Marino potrebbe rinunciare all’assessore al Bilancio Daniela Morgante (magistrato della Corte dei Conti) per avere nella sua giunta un nome “nazionale”. Lo scrive, parlando di un possibile rimpasto al governo del Campidoglio, Alessandro Capponi sul Corriere Roma:

“l’obiettivo è quello di stabilire un filo diretto con il governo nazionale che verrà. Ipotesi non semplicissima, visto che giovedì il tentativo di colloquio privato con Matteo Renzi ha avuto come pressoché unico risultato l’incontro con Luca Lotti. E però l’intenzione appare chiara: inserire in squadra una personalità di altissimo livello, in grado anche di favorire quei processi che aiutino le casse di Roma, a cominciare dall’attuazione di Roma Capitale”.

La Morgante è un tecnico ed è un nome fortemente voluto e difeso in questi mesi da Marino, ma…

“al tempo stesso da qualche giorno ragiona sulla possibilità che quella poltrona diventi strategica. La disponibilità a sacrificare un tecnico da lui scelto si tradurrà in realtà, però, solamente nel caso in cui dall’area del segretario Pd arrivasse il suggerimento di un nome che rappresenti una garanzia, anche in un’ottica di rapporti futuri con il governo nazionale”.

In questo senso l’anemometro del vento che tira al Comune di Roma è un “regista” dell’era Veltroni:

Ma che si sia vicini a un cambiamento in Campidoglio lo testimoniano anche le parole di Goffredo Bettini, già regista del centrosinistra e che una parte importante ha giocato pure nella candidatura Marino. Dice poche frasi, Bettini, ma inequivocabili: «Consiglio al sindaco Marino di allargare la squadra».

«Occorre superare naturali diffidenze e la comprensibile tentazione di affidarsi a persone che ti stanno intorno, di cui si conosce tutto e delle quali ci si fida, e fare uno sforzo di apertura, allargando la squadra. Non mi nascondo i rischi — continua Bettini — perché allargando la squadra si moltiplicano i problemi e ci si può trovare nella condizione di incontrare personalità e forze non in piena sintonia, ma è un rischio da correre. La squadra di Marino è del tutto rinnovata e inevitabilmente sconta un po’ di inesperienza e incontra delle difficoltà. Ma le difficoltà per essere superate vanno riconosciute e mi sembra che il Pd romano, con la segreteria Cosentino, stia dando e possa dare una mano in questa direzione». Naturalmente, Bettini concede molte attenuanti alla giunta: «Da una parte sicuramente si sconta il fatto che questa città è stata governata molto male negli ultimi anni ed i problemi già grandi si sono accavallati». E poi spedisce un messaggio che pare essere tarato su misura per chi, forse presto, dovrà misurarsi col consenso: «Mi sembra che intorno al sindaco, stando ai sondaggi, resti un gradimento importante».