Inceneritori, zuffa M5S-Lega. Roberto Fico: “Mai in Campania”. Salvini: “Lì i bambini respirano m…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 novembre 2018 14:36 | Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2018 14:36
Inceneritori, zuffa M5S-Lega. Roberto Fico: "Mai in Campania". Salvini: "Lì i bambini respirano m..."

Inceneritori, zuffa M5S-Lega. Roberto Fico: “Mai in Campania”. Salvini: “Lì i bambini respirano m…”

ROMA – Va costruito un termovalorizzatore per ogni provincia in Campania: la proposta di Matteo Salvini lanciata a Napoli in occasione del Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza, ha suscitato più di qualche consenso ma il rifiuto compatto, intransigente dell’alleato di Governo. Da M5S sono arrivati solo no, a variare solo l’intensità del diniego. Un fuoco di fila da parte di Di Maio, Lezzi, Toninelli, Costa, Fico… l’intero stato maggiore grillino ha reagito all’unisono contro gli inceneritori.

A quel punto Salvini ha risposto per le rime un  po’ a tutti. “Non c’è nel contratto” dice  Di Maio? “Vallo a spiegare ai bambini che fra due mesi respirano merda”, ha tagliato corto Salvini. “Mangiateli” ha invece detto il vicepremier al sindaco napoletano De Magistris”. Riavvolgiamo con l’Ansa il film dell’ultima disputa nel governo Lega-M5S.

Salvini: “Non c’è nel contratto? Vallo a spiegare ai bambini che fra due mesi respirano merda”. “Ho passato ieri la giornata a Napoli ed erano tutti preoccupati per la salute. Devi fare delle strutture; perché in Lombardia ci sono 13 impianti e in Campania uno? Il rapporto non può essere di tredici a uno – ha detto Salvini, prima della registrazione di ‘Nemo’ -. “Non c’è nel contratto? Vallo a spiegare ai bambini che fra due mesi respirano merda. Un’emergenza? Non lo dico io, ma quando il capo dei vigili mi dice che c’è il rischio di tornare alla situazione di 10 anni fa, devo fare qualcosa”. Si inasprisce lo scontro Lega-M5s sui rifiuti con un secco botta e risposta tra il vicepremier Salvini e il presidente della Camera Roberto Fico.

Fico, altri inceneritori in Campania? Mai!“É uno schiaffo forte a questa città e a questa Regione arrivare qui e dire che ci vuole un termovalorizzatore a provincia dopo le lotte che sono state fatte e dopo l’avanzamento delle nuove tecnologie”. Così il presidente della Camera Roberto Fico commentando le parole di Salvini. “Ve lo assicuro, non si farà neanche un inceneritore in più ma molti più impianti di compostaggio per la frazione umida dei rifiuti solidi urbani, più differenziata e più impianti di trattamento meccanico manuale dove si ricicla il tutto”.

E sugli inceneritori anche il ministro per il Sud Barbara Lezzi ribadisce: “Non c’è nessun margine di trattativa. Non c’è assolutamente bisogno di nuovi termovalorizzatori”, dice il ministro Barbara Lezzi. “I termovalorizzatori sono il passato, non un investimento che guarda al futuro. Sui rifiuti si è fatta tantissima ricerca e noi dobbiamo partire da lì, da una visione virtuosa dell’ambiente che possa finalmente apportare del benessere alla salute dei cittadini”.

Non mi piace che si arrivi qui e si dica al sindaco di Napoli di mangiarsi i rifiuti. Nessuno parla così al sindaco di Napoli, che comunque è il sindaco della Capitale del Sud Italia, capitale fondamentale del Mediterraneo. Da questo punto di vista nessuno passa”, ha detto Fico parlando a Napoli a margine della cerimonia per i 45 anni della Facoltà di Medicina e Chirurgia della Federico II, in riferimento alle parole pronunciate da Salvini ieri a Napoli.

La percentuale di raccolta differenziata in Campania è quasi 20 punti inferiore a quella di altre regioni italiane– precisa Salvini-.Nel 2016 la Campania ha esportato in Italia e in Europa 300mila tonnellate di rifiuti con una spesa per decine di milioni di euro. Da anni non ci sono interventi. In Lombardia ci sono ben tredici termovalorizzatori che non inquinano ma producono energia e ricchezza: chi dice sempre e solo dei “No” provoca roghi tossici e malattie. “Mi chiedo: qual è la soluzione per tutelare la salute dei campani, che peraltro pagano la tassa per i rifiuti?”.