Lega: Salvini gli taglia il vitalizio, e Bossi lo denuncia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Agosto 2014 10:35 | Ultimo aggiornamento: 18 Agosto 2014 12:36
Lega: Salvini gli taglia il vitalizio, e Bossi lo denuncia

Umberto Bossi e Matteo Salvini (Foto Lapresse)

ROMA – Lega Nord, finisce in tribunale la lite tra il fondatore Umberto Bossi e l’attuale segretario Matteo Salvini. Tutto per un vitalizio negato. Un vitalizio da 900mila euro, si legge nella citazione di Bossi contro Salvini (pubblicata in esclusiva dal quotidiano La Repubblica), “per sostenere le spese mediche e finanziare quelle del suo staff politico”, il noto “cerchio magico”.

Non solo: sempre secondo Repubblica, ci sarebbe anche la parcella milionaria presentata dall’avvocato di Bossi, Matteo Brigandì, per la propria attività professionale dal 2000 al 2013. Per farsela liquidare Brigandì aveva chiesto e ottenuto dal Tribunale il sequestro cautelativo di sei milioni di euro sui conti della Lega.

Ma al momento dell’insediamento Salvini aveva fatto sapere di non voler più versare alcunché a Bossi e di non voler pagare la parcella di Brigandì, e aveva annunciato la volontà di costituirsi parte lesa, come Lega, nei processi contro lo stesso Bossi e i suoi figli, Renzo e Riccardo.

Grazie alla mediazione del tesoriere del Carroccio, Stefano Stefani, tra i due è stato raggiunto un accordo che avrebbe dovuto porre fine a questa faida. Il 26 febbraio Bossi, Stefani, Brigandì e Salvini hanno firmato un accordo privato che prevedeva che Bossi imponesse all’avvocato di rinunciare alla parcella e di svincolare i sei milioni di euro. In cambio Salvini avrebbe garantito al Senatur un “vitalizio” di 400 mila euro annui, e si sarebbe impegnato a non costituirsi parte lesa nei processi contro la famiglia Bossi.

Solo che le cose non sono andate proprio così. Bossi ha fatto la sua parte, ma i sei milioni sono stati usati dalla Lega per la campagna elettorale delle europee, e il bilancio è andato in rosso. Così Salvini ha detto a Bossi che non c’erano i soldi per il vitalizio, e si è costituito parte lesa al processo contro i Bossi, nonostante gli accordi.

Così il senatur (che poi è deputato) ha denunciato Salvini per danni e si riserva di citarlo anche per truffa. Il leader leghista, attuale segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini ha replicato aspramente via Facebook alle notizie di “litigi interni. “Mentre la Lega si batte contro la follia di Mare Nostrum (2.000 sbarchi nel week end), contro gli studi di settore e per cambiare la legge Fornero, alcuni giornali scrivono di “litigi interni alla Lega”: in una parola, scrivono CAZZATE! Abbiamo querelato più volte La Repubblica, quereleremo ancora.”