Legge M5s su acqua pubblica. Il ministro Trenta: “Non con i soldi della Difesa”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 maggio 2019 9:43 | Ultimo aggiornamento: 7 maggio 2019 9:43
Legge M5s su acqua pubblica. Il ministro Trenta: "Non con i soldi della Difesa" (foto Ansa)

Legge M5s su acqua pubblica. Il ministro Trenta: “Non con i soldi della Difesa” (foto Ansa)

ROMA – Il ministro della Difesa Elisabetta Trenta se la prende col Movimento 5 Stelle che, a suo dire, vorrebbe usare dei soldi del suo ministero per trovare le coperture a un disegno di legge (prima firmataria Daga) sull’acqua pubblica.

Il ministro Trenta, spiegano fonti della Difesa, “ha già sollevato le sue perplessità circa le coperture inserite nella proposta di legge Daga sull’acqua pubblica. In più occasioni con i parlamentari il ministro Trenta ha fatto presente l’opposizione del suo dicastero al prelievo previsto sulla Difesa. In tal senso quanto riportato da alcuni organi di stampa è impreciso perché è già stato raggiunto un accordo con la parte parlamentare su una revisione del testo che cancelli l’ipotesi di attingere ulteriormente ai fondi della Difesa. Dunque non ci sarà nessun taglio”.

La proposta di legge M5s (prima firmataria Daga) parla della rinazionalizzazione delle aziende che gestiscono il servizio idrico per la cui copertura finanziaria è previsto tra l’altro – come scrive anche “Libero” – un taglio di un miliardo di euro dal bilancio delle Forze armate.

La risposta del Movimento 5 Stelle. “La proposta di legge Daga sull’acqua pubblica – dichiarano i parlamentari M5s della Commissione Difesa della Camera in una nota –  che prevede un prelievo dal ministero della Difesa era stata presentata durante la scorsa legislatura e come molte leggi è stata dunque automaticamente ripresentata in quella in corso. Quanto riportano alcuni organi di stampa è tuttavia impreciso perché già da tempo è stato avviato un tavolo con il ministero che ha avuto l’esito di rivedere il testo e revocare l’ipotesi di un prelievo dalla Difesa. Al contempo già sono state individuate altre coperture”.  Fonte: Ansa.