“Prostitute elette nel Pdl”, la Lorenzin replica: “Attacco squallido e infamante”

Pubblicato il 8 Settembre 2010 15:01 | Ultimo aggiornamento: 8 Settembre 2010 15:02

Beatrice Lorenzin

Un attacco “infamante”. Sceglie parole dure la deputata del Pdl Beatrice Lorenzin per rispondere ad Angela Napoli secondo cui non si può “esludere che tra le elette nel Pdl vi siano anche delle prostitute”.

La deputata in una nota replica alla fininana accusandola di aver sferrato  “un attacco squallido e infamante che nulla ha a che fare con la politica ma tutto con l’astioso e rancoroso modus operandi che hanno messo in scena i finiani negli ultimi mesi”.

Per la  Lorenzin, ”attaccare le donne, facendo leva su un facile pregiudizio maschilista e gossipparo, è la strada scelta da queste sedicenti paladine della causa femminile che hanno trovato l’ultimo ricovero in Fli e che nei fatti si sono dimostrate, per comportamenti politici, totalmente estranee alla promozione e alla tutela della causa femminile, fuori e dentro il partito”.

”Assoggettare così la questione ancora aperta delle pari opportunità delle donne in politica e della loro agibilità ad una mera e strumentale opposizione di parte, è questa si la fogna della politica. Non mi riconosco in questo livello del dibattito che trovo sinceramente avvilente per quante di noi, anche da diverse posizioni culturali e ideologiche, ritengono di dover servire la causa più nobile della cosa comune. Faccio un appello, questa volta sì, non solo alle donne del mondo politico, ma anche agli uomini, alle istituzioni e in particolare ai mass media – conclude Lorenzin – per riportare il dibattio in un ambito di civilta’ che non svilisca cento anni di lotte e battaglie per il raggiungimento dei diritti civili e politici delle donne italiane”.