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Luca Bergamo nuovo vice di Virginia Raggi: da Rutelli, Prodi e Renzi a M5s…

Virginia Raggi, Luca Bergamo nuovo vicesindaco: ex collaboratore di Rutelli e...

Virginia Raggi, Luca Bergamo nuovo vicesindaco: ex collaboratore di Rutelli e…

ROMA – Sarà l’assess0re alla Cultura, Luca Bergamo, il nuovo numero due di Virginia Raggi a Roma. La maggioranza M5S in Campidoglio ha infatti condiviso la scelta della sindaca di offrire a Bergamo la carica di vicesindaco, lasciata vacante da Daniele Frongia. Quest’ultimo era stato costretto alle dimissioni con l’azzeramento del cosiddetto “raggio magico”, dopo le polemiche sorte con l’arresto di Raffaele Marra, già capo del Dipartimento del personale.

“Ringrazio Luca Bergamo per aver accettato l’incarico – ha detto Virginia Raggi – Continueremo a lavorare insieme per il cambiamento e il rinnovamento della nostra città”.

Una scelta decisamente in controtendenza rispetto al nome in precedenza imposto da Grillo-Casaleggio, quello cioè dell’assess0re alle Partecipate Massimo Colomban, che si è subito detto indisponibile ad assumere l’ingrato compito. “Non ho il tempo e la disponibilità per assumere il ruolo di Vice-Sindaco di Roma Capitale”, ha fatto sapere l’ex imprenditore trevigiano.

Colomban, self made man di sessantasette anni, alle spalle ha un passato di simpatie leghiste mai tenute nascoste. Tutt’altro curriculum invece vanta Luca Bergamo, con una storia personale e professionale ben radicata nel centrosinistra. Dalla collaborazione con l’ex sindaco di Roma, Francesco Rutelli, all’incarico ricevuto qualche anno dopo nel corso del secondo governo di Romano Prodi, quando l’allora ministro per le Politiche giovanili Giovanna Melandri lo chiama la guida dell’Agenzia Nazionale per i Giovani.

Fino ad arrivare alle recenti attestazioni di stima per l’ex premier Matteo Renzi. Questo il ritratto di Andrea Picardi su Formiche.net 

Ulteriore conferma in questo senso sono alcuni commenti che si trovano sulla sua pagina Facebook. Ad esempio – in occasione delle elezioni europee della primavera 2014 – suggerì agli amici di votare per due esponenti del Partito Democratico, l’attuale capogruppo dei Socialisti europei Gianni Pittella e l’ex deputata Dc Silvia Costa, entrambi eletti al Parlamento europeo. In un altro post di qualche mese prima si pronuncia spende parole di incoraggiamento nei confronti di Matteo Renzi, fresco di sgambetto ai danni di Enrico Letta: “Ha sempre detto che il governo doveva avere la funzione di motore del cambiamento istituzionale e non dava segni di muoversi“.

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