Manovra, l’altolà di Mattarella: “Costituzione impone equilibrio bilancio”. Salvini-Di Maio: “Stia tranquillo”

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 settembre 2018 21:00 | Ultimo aggiornamento: 29 settembre 2018 21:00
Manovra, l'altolà di Mattarella: "Costituzione impone equilibrio bilancio". Salvini-Di Maio: "Stia tranquillo"

Manovra, l’altolà di Mattarella: “Costituzione impone equilibrio bilancio”. Salvini-Di Maio: “Stia tranquillo”

ROMA – La nostra Costituzione “all’articolo 97 dispone che occorre assicurare l’equilibrio di bilancio”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha detto incontrando i partecipanti all’inziativa “Viaggio in bicicletta intorno ai 70 anni della Costituzione italiana”. Parole che suonano come un altolà agli alleati Lega-M5s, a due giorni dal Consiglio dei ministri che ha approvato la nota di aggiornamento al Def che prevede un deficit/Pil al 2,4%.

Mattarella si appella all’articolo 97 che impone ordine nei conti pubblici.  “Occorre assicurare l’equilibrio di bilancio e la sostenibilità del debito pubblico – spiega – Questo per tutelare i risparmi dei nostri concittadini, le risorse per le famiglie e per le imprese, per difendere le pensioni, per rendere possibili interventi sociali concreti ed efficaci”. “Avere conti pubblici solidi e in ordine è una condizione indispensabile di sicurezza sociale, soprattutto per i giovani e per il loro futuro”, sottolinea il capo dello Stato.

E all’unisono arriva la replica dei vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio: “Presidente stia tranquillo”, rispondono entrambi rievocando l’hashtag #staisereno di renziana memoria. 

Più salace è la risposta di Salvini che afferma: “La Costituzione impedisce forse di cambiare la legge Fornero, di ridurre le tasse alle Partite Iva e alle imprese, di aumentare le pensioni di invalidità, di assumere migliaia di poliziotti, carabinieri e pompieri, di aiutare i giovani a trovare un lavoro? Non mi pare”. Per poi aggiungere: “Se a Bruxelles mi dicono che non lo posso fare me ne frego e lo faccio lo stesso”. Salvini infine scandisce: “Stia tranquillo il Presidente, dopo anni di manovre economiche imposte dall’Europa che hanno fatto esplodere il debito pubblico (giunto ai suoi massimi storici), finalmente si cambia rotta e si scommette sul futuro e sulla crescita. Con equilibrio, con orgoglio e con coraggio. Prima gli italiani, si passa dalle parole ai fatti!”.

Sulla stessa linea anche il suo pari Luigi Di Maio: “Mattarella non deve preoccuparsi – assicura il ministro del Lavoro – Questa manovra del popolo ha proprio la finalità di creare le condizioni per poi poter ridurre questo debito”. “Questo debito sarà ripagato dalla maggior crescita – sottolinea Di Maio – E una task force di mani di forbici si dedicherà a tagliare dal bilancio tutte le spese inutili riducendo il debito”.

Il vicepremier replica poi a quanti criticano l’operato dell’esecutivo. “Oltre 2.300 miliardi di euro di debito pubblico creato proprio dagli stessi che ora hanno pure la faccia di parlare. Sono anni che si fanno manovre contro i cittadini a favore delle banche in deficit. Per una volta che il deficit lo si fa per dare ai più deboli, sono tutti pronti a criticare”, lamenta Di Maio. “Abbiamo oltre il 60% di consenso nel Paese. Fatevene una ragione, non governate voi e la volontà è del popolo non dei burocrati”, scandisce il capo politico M5S ripetendo in sostanza quanto detto da Salvini.