Mare Jonio attracca a Lampedusa. Nave sequestrata ma porti aperti

di Dini Casali
Pubblicato il 10 maggio 2019 12:12 | Ultimo aggiornamento: 10 maggio 2019 13:17
Mare Jonio attracca a Lampedusa. Nave sequestrata ma porti aperti

Mare Jonio attracca a Lampedusa. Nave sequestrata ma porti aperti

ROMA – Mare Jonio sbarcherà i 30 migranti soccorsi ieri al largo della Libia, tra cui due donne incinte e cinque minori, a Lampedusa. Lo rende noto Mediterranea Saving Human che su twitter ha postato un video della nave in movimento scortata da una motovedetta della Guardia di Finanza. “Partita in questo momento Mare Jonio per fare ingresso al porto di Lampedusa – scrive Mediterranea – per completare operazioni di salvataggio con lo sbarco dei naufraghi nel porto sicuro, come prevede la legge”.

Ma contro la volontà del ministro dell’Interno Salvini che, a questo punto, sembra dovrà ingoiare un altro rospo indigesto dopo la cacciata dal governo del sottosegretario leghista Siri, accontentandosi del sequestro della nave (“Mi risulta che la nave Jonio non entrerà a Lampedusa da nave libera”).

Sequestro dunque, ma migranti fatti sbarcare come conferma il premier Conte: “migranti a bordo verranno fatti scendere e messi in sicurezza, ci mancherebbe, mica li mettiamo nelle patrie galere, o li affoghiamo in mare…”. Ancora nelle ultime ore il ministro dell’Interno aveva esplicitamente ripetuto che alla nave, per giunta quella che lui associa ai centri sociali, non avrebbe concesso alcun porto italiano.

Anche se, vista le determinazioni contrarie dei ministri Cinque Stelle e del presidente del Consiglio Conte e le rassicurazioni ottenute dalla Ue per un rapido smistamento dei migranti nei paesi membri, una piccola concessione aveva dovuto farla, visto il coinvolgimento della Marina militare e quindi del ministero della Difesa guidato da Elisabetta Trenta nel salvataggio concomitante di un’altra trentina di migranti . 

“Un conto è una nave della Marina Militare, che attraverso il suo ministro di riferimento si assumerà le proprie responsabilità, un altro una nave di privati o dei centri sociali come la Mare Jonio. Per loro, i porti restano chiusi”, le parole di Salvini. Smentite in questi minuti da un film affatto diverso e da un protagonismo M5S sui migranti che annuncia un cambio di strategia rispetto alla logica del muro con cui il ministro dell’Interno aveva egemonizzato la politica migratoria del governo.

La partita non è ancora chiusa del tutto: i militari della GdF dopo esser saliti a bordo avrebbero rilevato alcune irregolarità e proprio per procedere al sequestro è stato consentito alla nave di entrare nel porto di Lampedusa. L’accusa ipotizzata nei confronti dell’equipaggio è favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.(fonte Ansa)