Marino: “Non tratto”. Dimissioni in massa consiglieri Pd?

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 Ottobre 2015 14:12 | Ultimo aggiornamento: 29 Ottobre 2015 14:12
Marino: "Non tratto". Dimissioni in massa consiglieri Pd?

Ignazio Marino

ROMA – Non crede di dover “negoziare con nessuno” e, in questi giorni, ha “cose ben più serie a cui pensare che andare in giro per aeroporti”. Così il sindaco di Roma, Ignazio Marino, mette in chiaro i suoi rapporti col Pd il giorno dopo l’incontro a sorpresa con Matteo Orfini a casa del vicesindaco Marco Causi. Marino non arretra e sul ritiro delle dimissioni, dice, “ci sto riflettendo”. Ma il presidente-commissario del Pd, Orfini intanto convoca i suoi consiglieri comunali al Nazareno: l’ipotesi è che discutano di eventuali dimissioni di massa per neutralizzare così eventuali azzardi del sindaco dimissionario.

A chi lo incalza, Marino risponde che “comunicherò presto le mie decisioni alla presidente dell’Assemblea capitolina, Valeria Baglio”. E coglie l’occasione per replicare alle parole del presidente Anac, Raffaele Cantone, che aveva osannato Milano, come “capitale morale” d’Italia, mentre a Roma, a suo dire, “mancherebbero gli anticorpi”.

Il sindaco-chirurgo risponde beffardo alla metafora medica: “A Roma gli anticorpi ci sono e funzionano. Gli anticorpi esistono – ha continuato Marino – e domenica questa piazza ne ha visti migliaia presenti. Nella città ce ne sono milioni ma vanno valorizzati da noi delle istituzioni perché, anche all’interno di un organismo vivente, se gli anticorpi vengono annichiliti non potranno svolgere bene la propria funzione”.

Tra bracci di ferro e prove tecniche di trasmissione il countdown scorre inesorabile: domenica scadono i venti giorni che Marino ha per ritirare le sue dimissioni.