Migranti, Matteo Salvini: “Altre due navi al largo della Libia. Non sbarcheranno in Italia”

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 giugno 2018 10:51 | Ultimo aggiornamento: 16 giugno 2018 14:39
Migranti, Matteo Salvini: "Altre due navi al largo della Libia. Non sbarcheranno in Italia"

Migranti, Matteo Salvini: “Altre due navi al largo della Libia. Non sbarcheranno in Italia” (Foto Ansa)

ROMA – Altre due navi cariche di migranti cercano un porto a cui attraccare nel mare Mediterraneo, al largo delle coste della Libia.  [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] “Sappiano che dovranno cercarsi altri porti”: l’avvertimento arriva dal vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini, che dopo il respingimento dell’Aquarius annuncia nuove chiusure.

In un post su Facebook il leader della Lega ha spiegato: “Mentre la nave della ong Aquarius naviga verso la Spagna (arrivo previsto domani mattina) altre due navi di Ong con bandiera dell’Olanda (Lifeline e Seefuchs) sono arrivate al largo delle coste della Libia, in attesa del loro carico di esseri umani abbandonati dagli scafisti. Sappiano questi signori che l’Italia non vuole più essere complice del business dell’immigrazione clandestina, e quindi dovranno cercarsi altri porti (non italiani) dove dirigersi. Da ministro e da papà, lo faccio per il bene di tutti”.

Le parole sono state subito commentate dalla ong tedesca Lifeline: “Quando i fascisti ci fanno promozione…”, hanno twittato ironicamente. La nave della ong è intervenuta nella notte in soccorso di 118 persone a bordo di un gommone in difficoltà al largo delle coste libiche. Ai passeggeri – tra i quali 14 donne, quattro bambini e un neonato – sono stati forniti giubbotti di salvataggio.

Intanto, dopo sette giorni di navigazione, Aquarius ha raggiunto il mare della Spagna: la nave con a bordo parte dei 629 migranti soccorsi una settimana fa davanti alla Libia si trova infatti in acque internazionali tra l’isola di Minorca è quella di Maiorca.

“Il mare è finalmente calmo – racconta da bordo Alessandro Porro, della ong Sos Méditerranée – e le persone a bordo si stanno risvegliando. Una nave militare spagnola ci dà idealmente il benvenuto in Spagna”.

Il convoglio composto dall’Aquarius e dalle due navi militari italiane – la Dattilo della Guardia Costiera e la Orione della Marina Militare – arriverà a Valencia nelle prime ore di domenica 17 giugno, ma l’ingresso nel porto sarà scaglionato. “In questi giorni – aggiunge Porro – abbiamo navigato accanto a Sicilia, Sardegna, Corsica e ora le Isole Baleari. E ogni volta le persone a bordo ci hanno chiesto sempre la stessa cosa: è questa la nostra terra?”.

 

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