Pd Puglia: Colomba Mongiello non farà più ricorso contro la lista alla Camera

Pubblicato il 10 Gennaio 2013 20:30 | Ultimo aggiornamento: 10 Gennaio 2013 20:37
Colomba Mongiello, senatrice uscente del Pd

Colomba Mongiello, senatrice uscente del Pd

BARI – In Puglia la lista del Pd alla Camera può considerarsi definitiva: non ci sarà più un processo interno e l’ordine dei candidati rimarrà quello. Era stata inserita al numero 15 la senatrice uscente Colomba Mongiello: una posizione a rischio, visto che nel 2008 il Pd pugliese portò a Montecitorio 14 deputati.

Mongiello è ritornata sui suoi passi. Niente più ricorso alla Commissione di Garanzia per la revisione della lista dei candidati, così come aveva annunciato. Foggiana, classe 1961, ha fatto una lunga gavetta in politica. Si è iscritta al Pci nel 1979, a 18 anni. E a soli 26, nel 1987, si è candidata per la prima volta alle politiche. Ma, dopo una lunga carriera nella politica locale, ha dovuto aspettare fino al 2006 (le prime elezioni col “Porcellum”) per entrare finalmente a Palazzo Madama, essendo riconfermata poi nel 2008.

La decisione di Mongiello, “è maturata – spiega la senatrice – all’esito di una serie di colloqui con vari dirigenti del partito e di un cordiale e chiarificatore incontro con l’onorevole Alberto Losacco, al quale – afferma Mongiello – ho avuto modo di spiegare le motivazioni politiche del mio gesto, affatto mosso da avversioni di carattere personale, e di esprimere apprezzamento per il lavoro politico ed istituzionale svolto in questi anni a Roma e in Puglia”.

“La formalizzazione del dissenso rispetto al deliberato della Direzione nazionale non è stata decisa per soddisfare una futile rivendicazione di maggiore visibilità – continua Mongiello – ma per affermare con la necessaria forza la prevalenza delle primarie nella selezione della rappresentanza istituzionale e di partito, principio sancito dal nostro Statuto e affermato dal nostro segretario nazionale”.

”La solidarietà di tanti cittadini e parlamentari come l’attenzione posta al tema da parte di molti dirigenti, a partire dal segretario regionale della Puglia Sergio Blasi, mi hanno convinta – conclude Mongiello – della opportunità tanto della scelta compiuta ieri che di quella, decisa oggi, di ritirare il ricorso” anche alla luce del fatto che il nome dell’onorevole Alberto Losacco come quello del senatore Nicola Latorre è stato indicato nella quota nazionale dal segretario regionale a nome del Pd Puglia.

”Ho sinceramente apprezzato la disponibilità della senatrice Mongiello a prestare ascolto ed attenzione alle motivazioni che hanno determinato il mio inserimento nella lista in una casella antecedente la sua, decisa non per sgambettare lei – aggiunge l’onorevole Alberto Losacco – Il ritiro del ricorso è il frutto evidente di una ritrovata sintonia politica che certamente si rafforzerà tra i banchi della Camera, dove conto di ritrovarci a seguito della più che auspicabile vittoria del Pd”.