“Silvia Romano neo terrorista”. Il leghista Pagano lo dice alla Camera e lo ribadisce su Facebook

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Maggio 2020 10:02 | Ultimo aggiornamento: 13 Maggio 2020 17:18
Camera, Ansa

Silvia Romano, deputato Lega Pagano: “Neo terrorista”. Scoppia il caos alla Camera (foto Ansa)

ROMA – Bagarre in Aula alla Camera dopo che il deputato della Lega Alessandro Pagano ha definito Silvia Romano “una neo-terrorista”.

Cosa è successo?

Pagano, illustrando un ordine del giorno al decreto Covid, ha criticato il governo perché al funerale di un poliziotto morto per il coronavirus non era presente con nessun proprio rappresentante, mentre, ha aggiunto, “quando è tornata una neo-terrorista, perché questo è El Shabaab, sono andati ad accoglierla”.

Immediate le voci di protesta si sono levate dall’emiciclo.

La vicepresidente Carfagna ha a sua volta subito ripreso Pagano. Dopo che il deputato della Lega ha concluso l’intervento ha preso la parola Emanuele Fiano (Pd), che ha definito “inaccettabili” le parole di Pagano perché ha utilizzato l’Aula per “diffamare e calunniare una persona in termini di codice penale, una persona che è stata 18 mesi prigioniera dei terroristi”.

Carfagna ha a sua volta ribadito di aver già ripreso Pagano e che le sue parole sono “inaccettabili”.

“Evidentemente – ha concluso – l’onorevole Pagano se ne assume la responsabilità”.

Proteste anche dal deputato Pd Filippo Sensi che poi su Twitter, commentando le parole di Pagano, ha scritto: “Il vomito”.

Il post su Facebook di Pagano.

Il deputato Alessandro Pagano, su Facebook, è poi tornato a parlare della vicenda confermato la sua tesi:

“Silvia Romano non si è convertita all’Islam moderato, ma all’Islam radicale e terrorista di ‘shabaab’. Questi sono fatti, non mie personali opinioni”. (Fonti: Agi, Ansa, Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev).