Sondaggio Swg. Fiducia governo Letta stabile, M5s perde consensi dopo Gambaro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Giugno 2013 10:40 | Ultimo aggiornamento: 21 Giugno 2013 10:41
Sondaggio Swg. Fiducia governo Letta stabile, M5s perde consensi dopo Gambaro

Sondaggio Swg. Fiducia governo Letta stabile, M5s perde consensi dopo Gambaro (Foto Ansa)

ROMA – La fiducia nel governo guidato da Enrico Letta rimane al 35% tra il 14 e il 21 giugno. Il sondaggio Swg per Agorà mette in evidenza che il governo Letta riesce a contenere dissensi, mentre il Movimento 5 stelle dopo l’espulsione di Adele Gambaro perde l’1% dei consensi nelle intenzioni di voto, passando dal 17,9% al 16,9%. Anche Pd e Pdl perdono rispettivamente lo 0,5% e lo 0,1%, mentre salgono Sel, Scelta civica e Fratelli d’Italia.

FIDUCIA GOVERNO LETTA – Il 21 giugno la fiducia nel governo guidato da Enrico Letta rimane al 35% da 14 giugno. Il sondaggio Swg mostra come la fiducia nel governo sia scesa dal 43% del 3 maggio al minimo del 30% del 31 maggio per poi risalire. Anche il voto che gli italiani danno al governo di Enrico Letta sale dal 4,2% del 7 giugno al 4,4% del 21 giugno.

ESPULSIONE ADELE GAMBARO – Il sondaggio Swg di Agorà chiede agli intervistato come avrebbero votato nel caso dell’espulsione di Adele Gambaro dal Movimento 5 stelle. A favore dell’espulsione da M5s gli elettori sono passati dal 30% del 24 e 25 febbraio al 40%.

Gli elettori contrari all’espulsione della Gambaro sono passati dal 51% del 24 e 25 febbraio al 27% del 21 giugno. Il numero dei “non so” è passato dal 19% al 33%.

INTENZIONI DI VOTO – Pd, Pdl e M5s sono in calo nelle intenzioni di voto del 21 giugno. Il Pd è passato dal 28,1% del 14 giugno al 27,6% del 21 giugno, un calo dello 0,5%R. Il Pdl invece è sceso dal 26% al 25,9%, mentre M5s cala dell’1% dal 17,9% al 16,9%. Cala ancora l’Udc, che dall’1,8% scende all’1,7%.

Salgono invece Sel, che dal 4,8% passa al 5,3%, insieme a Scelta Civica che sale dal 4,8% al 5,2%. La Lega Nord sale dal 4,4% al 4,7%, mentre Fratelli d’Italia dal 2 al 2,3%. Infine c’è Azione civile, che dall’1,6% sale all’1,7%.