Stefano Solaroli (Lega Ferrara) offre un posto di lavoro a consigliera dissidente per togliersela “dai cogli***”

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 Gennaio 2020 9:18 | Ultimo aggiornamento: 17 Gennaio 2020 9:56
Stefano Solaroli (Lega Ferrara) offre un posto di lavoro a consigliera dissidente per togliersela "dai cogli***"

Il frame del servizio di PiazzaPulita su Stefano Solaroli

FERRARA – Un lavoro in Comune, un posto fisso con quattordicesima, in cambio delle dimissioni da consigliera comunale: secondo un audio diffuso dal programma di La7 PiazzaPulita è quanto Stefano Solaroli, vicecapogruppo della Lega in consiglio comunale a Ferrara, avrebbe offerto ad un’altra consigliere del Carroccio, Anna Ferraresi, nel frattempo uscita dal partito con cui è in conflitto.

Solaroli, secondo la denuncia di PiazzaPulita, avrebbe offerto a Ferraresi, che in passato ha condotto diverse battaglie contro lo spaccio e il degrado in città, “un’opportunità, un posto di lavoro importante da dipendente comunale”, un contratto a tempo indeterminato, “1.400 euro al mese con quattordicesima”. “Tu sai – dice Solaroli nell’audio diffuso dal programma di Corrado Formigli – che c’è quel nuovo servizio del trenino, c’è bisogno di una hostess che accolga le persone. A me sei venuta in mente tu per prima perché sei una rompicazzo. Così ti cavi dai coglioni e non ti vedo più. Tu sai che è incompatibile con il ruolo di consigliere, questo non te lo devo dire io”.

Secondo quanto detto da Solaroli nell’audio di PiazzaPulita sia il vicesindaco Nicola Lodi che il sindaco Alan Fabbri sarebbero stati d’accordo.

Il sindaco Fabbri prende le distanze da Stefano Solaroli.

Fabbri ha però preso le distanze: “Si tratta di una vicenda certamente deprecabile, ma che mi vede totalmente estraneo e che rimane ancora tutta da verificare. Ho appreso la notizia dalle anticipazioni del servizio tv. Sto verificando l’accaduto, in quanto non sono minimamente a conoscenza dei dialoghi personali avvenuti tra i due consiglieri. Solo quando la vicenda sarà più chiara prenderò le dovute decisioni in merito ed assumerò eventuali provvedimenti. Nel frattempo mi riservo, in ogni caso, di querelare chiunque abbia intenzione di infangare il buon nome della nostra amministrazione, che è trasparente e meritocratica e che così continuerà ad essere. Comprendo che in campagna elettorale qualsiasi episodio possa essere strumentalizzato da chi cerca in ogni modo di gettare fango sulla Lega”. (Fonti: Piazza Pulita, Ansa, YouTube)