Treviso: la sindaca che spara nella foto elettorale. Minacce di morte e post rimosso

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 febbraio 2018 18:05 | Ultimo aggiornamento: 17 febbraio 2018 18:05
Treviso: la sindaca che spara nella foto elettorale. Minacce di morte e post rimosso

Treviso: la sindaca che spara nella foto elettorale. Minacce di morte e post rimosso

TREVISO – Nella foto elettorale la sindaca spara. Minacce di morte e post rimosso. La sindaca trevigiana Angela Colmellere, candidata alla Camera per la Lega, ha pubblicato un manifesto sulla sua pagina di Facebook che la ritrae (in una foto del 2011 scattata durante un’esercitazione tra sindaci) al poligono con una pistola in mano. “Il 4 marzo scegli la sicurezza, scegli chi può garantirla”, è lo slogan. Poi minacce di morte le sono arrivate le minacce di morte.

Il social network ha cancellato il post: “Probabilmente a causa delle segnalazioni di alcuni personaggi che mi hanno augurato ogni male possibile, con minacce di morte o altre irriferibili nei miei confronti”. Colmellere, 41 anni, insegnante, per due mandati sindaco di Miane (Treviso) e compagna dell’assessore regionale all’ambiente Giampaolo Bottacin, commenta: “Primo, dare alle forze dell’ordine uomini e mezzi adeguati per difendere i cittadini, e ai Comuni i fondi per assumere polizia locale non per far multe ma a presidio del territorio”.

Come scrive Silvia Madiotto per Il Corriere Veneto:

Colmellere chiede anche una legge chiara sulla legittima difesa che non costringa più chi difende la propria famiglia a ritrovarsi imputato per tentato omicidio, con l’aggravante di dover pure risarcire il criminale. I cittadini debbono essere preparati, la detenzione di armi deve essere normata con attenzione e l’uso regolamentato, altrimenti il nostro Paese si trasforma in un Far West».E sul post finito nel mirino: “Mi sono limitata a esprimere un’opinione, peraltro arcinota, senza attaccare nessuno, e di contro ho ricevuto ingiurie di ogni tipo che segnalerò alle autorità competenti affinché vengano presi provvedimenti”. E chiude, per la cronaca: “L’esercitazione tra sindaci organizzata dall’Ana di Vittorio Veneto fu vinta da un sindaco che oggi è candidata del Pd al proporzionale”.