Turismo, la Brambilla ‘scarica’ la tassa di soggiorno: “Non è un’idea del governo”

Pubblicato il 17 Febbraio 2011 15:34 | Ultimo aggiornamento: 17 Febbraio 2011 15:51

Michela Vittoria Brambilla

MILANO – Si è aperta oggi al quartiere Fieramilano a Rho la 31/a edizione di Bit, Borsa Internazionale del Turismo. E proprio al taglio del nastro, il ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, ha “scaricato” la tassa sul soggiorno. All’urlo di: è colpa dei comuni.

Questo il ragionamento della Brambilla: “La tassa di soggiorno non è un’idea del governo, qualsiasi sindaco deciderà di applicarla sarà sotto la sua responsabilità. I proventi comunque dovranno essere obbligatoriamente destinati per finalità turistiche. E’ una condizione che ci siamo trovati, che l’Anci, l’associazione nazionale dei comuni, ha preteso per dare il suo assenso al federalismo municipale. Il governo ha voluto tutelare il fatto che la tassa venga impiegata per fini turistici e questo nel testo è chiaramente precisato”.

I malumori degli operatori su questa tassa serpeggiano per tutta la Fiera: “Milano non metterà nessuna tassa sul turismo – dichiara il sindaco Letizia Moratti – è una scelta precisa, il settore è importantissimo per la nostra città e lo vogliamo sostenere”.