Voto M5S su Rousseau: 59% sì a Draghi. 74mila i votanti. Di Battista sbatte la porta

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Febbraio 2021 - 21:42| Aggiornato il 12 Febbraio 2021 OLTRE 6 MESI FA
Voto M5S su Draghi

Voto M5S su Draghi, vince il Sì al sostegno al governo (Ansa)

Voto M5S su Rousseau, passa il sostegno a Draghi, una fronda del 41% resta ancorata alle vecchie bandiere del Movimento, ma la maggioranza degli iscritti del M5s ha detto Sì. Il terzo atto dell’avventura parlamentare della scialuppa grillina. Senza Alessandro Di Battista, che un minuto dopo il verdetto ha salutato, ringraziato, lui lascia il Movimento.

Aggiornamento 21 e 42

Voto M5S su Rousseau: vince il sostegno al Governo Draghi

SÌ: 44.177 (59.3%)

NO: 30.360 (40.7%)

La votazione sulla piattaforma Rousseau, gli iscritti hanno votato dalle 10 alle 18, era stata sospesa ieri. Si attendevano se non una parola almeno un gesto del presidente del Consiglio incaricato. Che è arrivato con l’annuncio – è stata la presidente del Wwf a farlo – della creazione del Ministero della Transizione Ecologica.

Era quello che sperava Beppe Grillo, il segnale atteso. Di Maio, Fico, e lo stato maggiore si è speso convintamente per proseguire l’azione di governo, pur in un’altra cornice. Di Battista guida i no (anche Toninelli, Barbara Lezzi).

Ieri sera all’ora di cena, finalmente è uscito il quesito. Già perché la votazione non poteva essere l’alternativa secca, Draghi sì o no. Più d’uno ha giudicato il sondaggio un tantino manipolatorio, di seguito il testo.

“Sei d’accordo che il MoVimento sostenga un governo tecnico-politico: che preveda un super-Ministero della Transizione Ecologica e che difenda i principali risultati raggiunti dal MoVimento, con le altre forze politiche indicate dal presidente incaricato Mario Draghi?”.

Davide Casaleggio, padrone di Rousseau ma sempre più ai ferri corti con gli eletti 5 Stelle, si dissocia, comunque non è roba sua. Il testo l’ha scritto Vito Crimi, il Capo Politico, si è difeso.

Il voto costituisce il mandato politico popolare, secondo la versione M5S. Bisognerà vedere in quanti, tra i tanti deputati e senatori decideranno di non votare ed escludersi dal gruppo.

Crimi: “Voto iscritti è vincolante”

“La democrazia del Movimento passa per il voto degli iscritti che è vincolante”, ha detto il capo politico M5s Vito Crimi commentando il voto su Rousseau. “Il lavoro più difficile ora sarà esprimere questo mandato che ci hanno dato gli iscritti. Siamo pronti a metterci al lavoro e a disposizione del presidente incaricato”, ha detto il capo politico M5s ringraziando “gli oltre 70 mila votanti”.

Di Maio: “La responsabilità è il prezzo della grandezza”

“La responsabilità è il prezzo della grandezza. Oggi i nostri iscritti hanno dimostrato ancora una volta grande maturità, lealtà verso le istituzioni e senso di appartenenza al Paese.

In uno dei momenti più drammatici della nostra storia recente, il MoVimento 5 Stelle sceglie la strada del coraggio e della partecipazione, ma soprattutto sceglie la via europea, sceglie un insieme di valori e diritti di cui tutti noi beneficiamo ogni giorno e dietro ai quali, purtroppo non di rado, si nascondono egoismi e personalismi”. Lo scrive Luigi Di Maio commentando il via libera M5s al governo Draghi.