Dal rilascio di Mastrogiacomo ai rapporti con Putin: ecco le rivelazioni di Wikileaks sull’Italia

Pubblicato il 27 Novembre 2010 12:57 | Ultimo aggiornamento: 27 Novembre 2010 12:57

Wikileaks ha detto che diffonderà bel 2,7 milioni di mail riservate che riguardano anche alcune comunicazioni tra Washington e Roma su fatti di rilevanza internazionale e strettamente top secret. Ma di quali fatti si parla? Come documenta il Corriere della Sera, gli oggetti delle missive andrebbero dai negoziati voluti dal governo di Romano Prodi per ottenere il rilascio di Daniele Mastrogiacomo, rapito nel 2007 dai talebani, ai contatti tra il governo di Silvio Berlusconi e lo Stato di Vladimir Putin durante l’offensiva russa in Georgia del 2008. Poi ancora Finmeccanica, la principale azienda italiana nel settore della Difesa, proprio in questi giorni sotto la lente di ingrandimento della magistratura.

E’ chiaro il perché la rivelazione di questi documenti top secret, attraverso i quali potremmo scoprire cosa pensano realmente gli Usa di noi, sta togliendo il sonno a moltissimi leaders mondiali. E non solo italiani. I documenti riguarderebbero, infatti, gli ultimi dieci anni, dunque le Amministrazioni di George W. Bush e Barack Obama. Missive private in cui i peli sulla lingua decadono seduta stante. Negli States i pronostici prevedono quindi tempeste con la Turchia, ci sarebbero accuse di suoi appoggi ad Al Qaeda in Iraq, mentre gli Usa avrebbero aiutato i guerriglieri curdi del Pkk.

Per quanto riguarda noi, gli Stati Uniti hanno fatto sapere al governo italiano che da Wikileaks potrebbe venir fuori qualcosa di “uncomfortable”, ovvero scomodo. Come riporta il Corriere della Sera le carte cruciali sull’Italia avrebbero date tra inizio 2006 e estate 2009. Ci sarebbero rapporti dell’ex ambasciatore statunitense a Roma Ronald Spogli, i documenti parlerebbero degli ultimi governi Prodi e Berlusconi.