Zingaretti fa Volo: “Salvini citofoni ai mafiosi”. Risposta: “Io con la ruspa dai Casamonica”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Gennaio 2020 13:09 | Ultimo aggiornamento: 23 Gennaio 2020 14:54
Nicola Zingaretti fa come Fabio Volo: "Salvini citofoni ai mafiosi". Risposta: "Io con la ruspa dai Casamonica"

Zingaretti fa Volo: “Salvini citofoni ai mafiosi”. Risposta: “Io con la ruspa dai Casamonica” (Nella foto, Salvini al citofono)

ROMA – Nicola Zingaretti come…Fabio Volo: anche il segretario del Pd invita Matteo Salvini a citofonare ai mafiosi. “Quelli che non ha catturato da ministro”, aggiunge Zingaretti. A stretto giro arriva la risposta di Salvini, che ricorda di essere andato a prendere un caffè con il giudice antimafia Nicola Gratteri e di aver usato la ruspa per abbattere una villa dei Casamonica. Avrà suonato il citofono prima di entrare nella villa? 

Zingaretti: “Salvini citofonasse ai mafiosi che non ha catturato”.

“La cosa più importante ora è ricostruire speranza e smetterla di picconare l’Italia con polemiche, odio, magari citofonando agli studenti che devono studiare. Citofonassero ai mafiosi, anzi catturassero i mafiosi, visto che Salvini quando ha fatto il ministro degli Interni questo non lo ha fatto”. Lo ha detto il segretario del Pd Nicola Zingaretti, arrivando allo stabilimento della Philip Morris di Crespellano (Bologna).

Salvini: “Ho visto Gratteri e abbattuto la villa dei Casamonica”.

“Travaglio parla di giustizia citofonica? Secondo Travaglio io dovrei andare in galera, con una pena maggiore rispetto a quella degli spacciatori di droga, perché il reato per cui sono imputato prevede fino a 15 anni di carcere. E’ assurdo che i Travaglio e il Pd di turno ritengano che sia normale una roba del genere, secondo me è un enorme spreco di denaro pubblico questa roba qui.

Mi chiedono di citofonare ai mafiosi? Sono andato a bermi un caffè con Nicola Gratteri che è uno dei principali nemici delle mafie, che si batte ogni giorno contro la ‘ndrangheta. Ricordo poi che la villa ai Casamonica con la ruspa l’ho abbattuta io, non Fabio Volo o Fabio Fazio. E a Corleone il commissariato di polizia confiscato alla mafia l’ho inaugurato io. Se c’è qualcuno a cui sto sulle palle sono proprio mafiosi e camorristi”. Lo dice Matteo Salvini, leader della Lega, a Radio Cusano Campus. (Fonti: Ansa e Radio Cusano Campus).