Coronavirus, in Russia chi vuole incontrare Putin deve passare attraverso un tunnel disinfettante VIDEO

di Maria Elena Perrero
Pubblicato il 18 Giugno 2020 9:13 | Ultimo aggiornamento: 18 Giugno 2020 9:18
Coronavirus, in Russia chi vuole incontrare Putin deve passare attraverso un tunnel disinfettante VIDEO

Coronavirus, in Russia chi vuole incontrare Putin deve passare attraverso un tunnel disinfettante

MILANO  –  Dopo aver avuto il primo ministro, Mikhail Mishustin, e il portavoce, Dmitri Peskov, contagiati dal coronavirus, il presidente russo, Vladimir Putin, corre ai ripari. D’ora in avanti chiunque lo voglia incontrare al Cremlino o nella sua residenza statale a Novo-Ogaryovo dovrà passare da un ‘tunnel disinfettante’ e farsi una rapida doccia con il suo spray di soluzione antibatterica.

I tunnel sono almeno tre: due al Cremlino e uno a Novo-Ogaryovo, non lontano da Mosca. Qui Putin ha trascorso in isolamento gran parte degli ultimi mesi, dirigendo le riunioni sull’emergenza coronavirus da una stanza senza finestre.

I macchinari sono stati prodotti a maggio da una società specializzata in strumenti per la pulizia industriale russa. Sarebbero dotati anche di un sistema di riconoscimento facciale, oltre che di un termometro a distanza. 

Le misure di protezione nei confronti di Putin sono elevate. Coloro che hanno partecipato a una cerimonia di premiazione con lui venerdì scorso, nel Giorno della Russia, hanno dovuto prima trascorrere 12 giorni in isolamento. 

Ma nonostante l’epidemia il 24 giugno si terrà la già posticipata parata militare per il giorno della vittoria sovietica nella seconda guerra mondiale.

Quest’anno si celebrano i 75 anni, e se il 9 maggio la parata è stata annullata causa coronavirus, adesso si farà. 

Dal 25 giugno al primo luglio, poi, si voterà una nuova riforma costituzionale che potrebbe permettere a Putin di rimanere presidente fino al 2036.

L’epidemia e i problemi economici stanno facendo calare la popolarità di Putin. Anche per questo, secondo alcuni osservatori, il presidente vorrebbe portare presto i russi alle urne. 

E alcuni media già parlano di soldi dati ai moscoviti per aprire account falsi per il voto online. (Fonti: Ansa, Dozhd, Meduza, Reuters)