Donald Trump “inetto, incompetente e disfunzionale”: i report segreti dell’ambasciatore britannico Kim Darroch

di Maria Elena Perrero
Pubblicato il 7 luglio 2019 9:28 | Ultimo aggiornamento: 7 luglio 2019 10:21
Donald Trump "inetto, incompetente e disfunzionale": i report segreti dell'ambasciatore britannico Kim Darroch

Donald Trump “inetto, incompetente e disfunzionale”: i report segreti dell’ambasciatore britannico Kim Darroch (Foto Ansa)

MILANO – Il presidente americano Donald Trump è “inetto, insicuro e incompetente”, “straordinariamente disfunzionale” e la sua carriera “potrebbe finire in disgrazia”: le parole arrivano dall’ambasciatore britannico negli Stati Unit, Kim Darroch. 

In alcuni documenti riservati di cui il Daily Mail ha preso visione il diplomatico, a Washington dal 2016 (ovvero da prima dell’elezione di Trump), non risparmia alcun aspetto dell’attuale amministrazione americana, con commenti anche sulla politica estera statunitense, in particolare in Iran. 

I conflitti all’interno della Casa Bianca vengono definiti veri e propri “duelli” e in uno dei documenti più delicati Darroch scrive: “Noi non crediamo davvero che questa amministrazione diventerà più normale, meno disfunzionale, meno imprevedibile, meno mossa dai fatti, meno goffa e inetta dal punto di vista diplomatico” e “non penso che questa Casa Bianca apparirà mai competente”.

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Parole che arrivano a poche settimane dal ricevimento offerto a Trump, al suo staff e alla sua famiglia dalla regina Elisabetta, con tanto di banchetto di Stato a Buckingham Palace. Un modo con cui Londra cercava un porto sicuro per affrontare la Brexit nel suo “rapporto speciale” con gli Stati Uniti. 

Il Foreign Office non ha smentito i dispacci di Darroch, ma ha preso a suo modo le distanze affermando che “l’opinione pubblica britannica si aspetta dai nostri ambasciatori di assicurarci una onesta valutazione senza fronzoli della politica” del Paese in cui sono stati inviati. “I loro punti di vista non sono necessariamente quelli dei nostri ministri o del governo. Noi li paghiamo perché siano onesti”. (Fonte: The Daily Mail)