Elezioni Israele, Netanyahu verso la vittoria. La coalizione di destra ottiene 65 seggi su 120

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 aprile 2019 8:59 | Ultimo aggiornamento: 10 aprile 2019 9:37
Elezioni Israele, Netanyahu verso la vittoria. La coalizione di destra ottiene 65 seggi su 120 (foto Ansa)

Elezioni Israele, Netanyahu verso la vittoria. La coalizione di destra ottiene 65 seggi su 120 (foto Ansa)

ROMA – In Israele Benjamìn Netanyahu è avviato verso la conquista del suo quinto mandato.

In base allo spoglio del 96% dei voti espressi, il “Likud”, il partito di Netanyahu, e “Blu Bianco” di Gantz sono appaiati a 35 seggi ognuno come partito. Ma la coalizione di destra del premier al momento attuale ha 65 seggi dei 120 disponibili alla Knesset e questo le consente di avere la maggioranza di governo.

Dallo spoglio dei voti emerge che la sinistra israeliana ha subito un duro colpo. I laburisti di Avi Gabbai ricevono appena 6 seggi: il minimo assoluto in decenni di storia del partito. Meretz ottiene 4 seggi e le due liste arabe (Hadash-Taal e Raam-Balad) conquistano complessivamente 10 seggi, tre in meno rispetto alle politiche del 2015. Nella prossima Knesset saranno molto più forti i due partiti ortodossi, Shas e Fronte della Torah, con 8 seggi ciascuno. Netanyahu potrà avvalersi inoltre del sostegno di tre liste minori: Israel Beitenu di Avigdor Lieberman (5), Unione dei partiti di destra (5) e Kulanu (4). Il partito Nuova Destra di Naftali Bennett per il momento è escluso dalla Knesset, ma spera di superare egualmente la soglia di ingresso quando sarà completato lo spoglio dei voti dei militari.

“Sono molto emozionato. Questa è la notte di una vittoria immensa. Sia ringraziato il Cielo che siamo giunti a tanto”: con queste parole il premier Netanyahu ha esordito nel proprio intervento fra i sostenitori del Likud riuniti a Tel Aviv. “La nostra è stata una vittoria che non si poteva nemmeno immaginare”, ha aggiunto il premier che era accompagnato dalla moglie Sarah. “Il popolo di Israele mi ha confermato la fiducia per la quinta volta”. Fonte: Ansa, JPost.