Geithner in Giappone per le nuove sanzioni contro l’Iran

Pubblicato il 10 Gennaio 2012 14:03 | Ultimo aggiornamento: 10 Gennaio 2012 14:25

TOKYO – Il segretario al Tesoro Usa, Timothy Geithner, sara’ giovedi’ in Giappone nell’ambito di un tour di tre giorni in Estremo Oriente che ha lo scopo di tracciare un percorso di cooperazione internazionale sulle nuove sanzioni contro l’Iran, nel mirino a causa delle sue ambizioni nucleari.

Geithner, attualmente in Cina anche per discutere di crisi ed esercitare l’ennesimo pressing sullo yuan troppo debole rispetto al suo potenziale, arrivera’ a Tokyo il 12 gennaio e, nella stessa giornata, avra’ colloqui con il primo ministro Yoshihiko Noda e il ministro delle Finanze Jun Azumi.

Tra i temi degli incontri, lo stato delle economie di entrambi i Paesi e le modalita’ per sostenere una sostenibile, forte ed equilibrata crescita globale. Il Giappone dipende dall’Iran per circa il 10% del suo import petrolifero ed e’ negli ultimi tempi in difficolta’ di fronte alla necessita’ di rimodulare i propri approvvigionamenti verso altri Paesi del Medio Oriente a seguito delle sanzioni volute fortemente dal presidente Usa, Barack Obama.

Non a caso, il ministro degli Esteri Koichiro Gemba ha espresso lo scorso mese dubbi alla controparte statunitense, il segretario di Stato Hillary Clinton, osservando che il blocco delle esportazioni di greggio da parte di Teheran potrebbe influenzare negativamente l’economia globale.