Guantanamo, il cuoco di Bin Laden condannato con le nuove regole Obama

Pubblicato il 7 Luglio 2010 19:32 | Ultimo aggiornamento: 7 Luglio 2010 19:49

L’ex autista e cuoco di Osama bin Laden Ibrahim al Qosi è diventato il primo detenuto di Guantanamo condannato sulla base delle nuove regole sulle commissioni militari dell’amministrazione Obama. Lo ha annunciato il portavoce del tribunale di Guantanamo Joe DellaVedova. Al Qosi si era dichiarato colpevole di complotto e appoggio materiale ad Al Qaida aprendo la strada alla condanna.

Al Qosi, che ha 50 anni ed e’ di origine sudanese, è stato detenuto a Guantanamo per oltre otto anni. Secondo quanto ha detto DellaVedova, potrebbe adesso venir scarcerato e rispedito in Sudan, così come passare il resto dei suoi giorni in prigione. La condanna segna una vittoria per l’amministrazione Obama alla luce delle critiche di cui è stata bersaglio dopo i falliti attentati di Natale al volo Delta e in maggio a Times Square.

Al Qosi aveva confessato di aver aiutato Bin Laden facendogli da guardia del corpo e autista in Afghanistan e assistendo il leader di Al Qaida a sfuggire alla cattura nelle montagne di Tora Bora nel 2001. L’uomo aveva ammesso di aver lavorato nelle cucine di Al Qaida nel campo ‘Stella della Jihad’ vicino a Jalalabad e che poi, portando un kalashnikov, di aver viaggiato attraverso l’Afghanistan con altri membri dell’organizzazione di Bin Laden. Al Qosi era stato catturato in Afghanistan alla fine del 2001 dove, secondo le accuse, stava combattendo al fianco dei talebani. Il Pentagono aveva chiesto di ampliare le accuse includendo crimini commessi tra 1992 e 1996 quando avrebbe fatto da tesoriere per Al Qaida in Sudan, ma la giudice militare, tenente colonnello Nancy Paul, si era rifiutata. A Guantanamo restano ancora 181 detenuti la meta’ dei quali viene dallo Yemen.