Il Papa li chiama…loro rispondono. Piena comunione tra Chiesa cattolica e anglicani Usa

Pubblicato il 10 Marzo 2010 18:03 | Ultimo aggiornamento: 10 Marzo 2010 18:03

I leader della Chiesa anglicana negli Stati Uniti, appartenenti alla Comunione Anglicana Tradizionale, hanno risposto all’invito di Benedetto XVI a entrare in piena comunione con la Chiesa cattolica. L’agenzia Zenit dà notizia che, in un incontro a Orlando (Florida) della Casa dei vescovi della Chiesa Anglicana negli Stati Uniti, “é stata presa la decisione formale di richiedere l’applicazione delle disposizioni della costituzione apostolica ‘Anglicanorum Coetibus’ negli Stati Uniti d’America da parte della Congregazione per la Dottrina della Fede”.

La costituzione Anglicanorum Coetibus, emanata dal Papa il 9 novembre scorso, ha offerto ai gruppi di anglicani un modo di entrare nella Chiesa cattolica attraverso l’istituzione di ordinariati personali, un nuovo tipo di struttura canonica. In questo modo possono conservare alcuni elementi delle loro tradizioni liturgiche e spirituali, tra cui quella dei sacerdoti sposati, essendo allo stesso tempo uniti sotto l’autorità del Papa.

La Anglican Church in America (Chiesa Anglicana in America), che ha circa 5.200 membri in 100 congregazioni, è diversa dalla Chiesa Episcopaliana e non fa parte della Comunione Anglicana che ha come primate l’Arcivescovo di Canterbury. I leader hanno inviato una lettera alla Santa Sede nell’ottobre 2007 per chiedere la piena unità con la Chiesa cattolica. Hanno dichiarato la propria adesione alla dottrina cattolica, ma hanno anche espresso il desiderio di conservare alcune tradizioni anglicane. Una richiesta a cui ha dato risposta la Anglicanorum Coetibus.