India-Cina, scontri all’arma bianca sul confine: 20 soldati indiani morti, ma niente spari

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Giugno 2020 12:13 | Ultimo aggiornamento: 16 Giugno 2020 23:51
India-Cina, scontri all'arma bianca sul confine. Tre soldati indiani morti, ma niente spari

India-Cina, scontri sul confine ai piedi dell’Himalaya (Ansa)

ROMA – India-Cina, tensione al confine nella zona del Kashmir.

Venti soldati indiani sono rimasti uccisi in un “violento confronto” al confine e 43 soldati cinesi feriti: lo ha reso noto l’esercito di New Delhi.

Sono settimane che nella zona cresce il nervosismo e sono stati anche schierate migliaia di truppe da entrambe le parti.

India-Cina, un confine lungo 3500 km

In realtà le tensioni sono abbastanza frequenti lungo lo sterminato confine tra le due potenze nucleari (una frontiera di oltre 3.500 chilometri, che non è mai stata adeguatamente delimitata), ma non ci sono mai state vittime in decenni.

L’esercito di New Delhi sostiene che ci sono state “vittime da entrambe le parti”, ma Pechino non ha fatto menzione di morti o feriti e ha dato rapidamente la colpa all’India per l’incidente, parlando di provocazioni.

Niente spari, solo scontri corpo a corpo

Secondo un ufficiale dell’esercito indiano non ci sono stati spari e una delle vittime era un colonnello.

“Al momento, alti ufficiali di entrambe le parti si stano incontrando per disinnescare la situazione.

Non ci sono stati spari, non sono state utilizzate armi da fuoco, sono stati scontri corpo a corpo”.

Pechino ha confermato l’incidente e ha accusato l’India di fare sconfinamenti e attaccare il personale cinese.

Le truppe indiane “hanno attraversato il confine due volte, provocando e attaccando il personale cinese, il che ha provocato un grave scontro”, ha detto il portavoce del ministero degli Esteri, Zhao Lijian.

“Cina e India sono concordi nel continuare a risolvere i problemi bilaterali attraverso il dialogo“.

Chiediamo nuovamente all’India di controllare le sue truppe alla frontiera: non attraversare il confine, non causare problemi”.

Scontro a 4mila metri, ai piedi dell’Himalaya

Secondo l’esercito indiano, l’incidente è avvenuto nella valle di Galwan, nella regione ad alta quota del Ladakh, che si trova proprio di fronte al Tibet.

Circa un mese fa, il 9 maggio diversi soldati indiani e cinesi erano rimasti feriti in uno scontro, in cui si erano scambiati pugni e lanciati pietre.

India e Cina hanno avuto diverse dispute territoriali nelle aree di confine del Ladakh e dell’Arunachal Pradesh.

I due Paesi si sono scontrati in una guerra lampo nel 1962; e gli scontri nelle aree montuose alla frontiera sono tornati ad essere frequenti negli ultimi anni. (Fonti: AGI, Daily Mail)