Iran, Khatami e la presunta “Rivoluzione di velluto”: “Non valide perchè estorte le dichiarazioni dei riformisti”

Pubblicato il 26 Agosto 2009 11:32 | Ultimo aggiornamento: 26 Agosto 2009 12:04

L’ex presidente riformista iraniano Mohammad Khatami ha affermato che sono da considerare ”non valide” le confessioni fatte da importanti esponenti riformisti sotto processo ieri a Teheran, che hanno ammesso di avere organizzato una ”rivoluzione di velluto” contro la Repubblica islamica.

Il comunicato si riferisce in particolare alle affermazioni attribuite ieri a uno degli imputati, il sociologo irano-americano Kian Tajbakhsh, secondo il quale Khatami avrebbe incontrato il miliardario americano George Soros durante un viaggio a New York nel 2006. Lo stesso Tajbakhsh lavorava per una fondazione di Soros, che le autorità iraniane accusano di avere sostenuto la cosiddetta “rivoluzione di velluto” contro la Repubblica islamica.

La nota dell’ufficio di Khatami risponde che si tratta di ”affermazioni false nel quadro di una tendenza distruttiva” diretta contro l’ex presidente. «Le conseguenze dannose di tutto ciò – si aggiunge nel comunicato – si faranno sentire sul sistema della Repubblica islamica ancor prima che sui singoli individui presi di mira».