Isis, la strana alleanza Russia-Usa: intelligence si aiutano per combatterlo

di Maria Elena Perrero
Pubblicato il 15 ottobre 2014 13:34 | Ultimo aggiornamento: 15 ottobre 2014 13:34
Isis, la strana alleanza Russia-Usa: intelligence si aiutano per combatterlo

Sergei Lavrov e John Kerry a Parigi

ROMA – I servizi segreti di Stati Uniti e Federazione Russa insieme contro lIsis. I colloqui a Parigi tra il segretario di Stato americano, John Kerry, e il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, hanno portato ad un accordo insperato. Si doveva discutere di Ucraina e sanzioni, si è trovato un accordo sulla guerra allo Stato Islamico.

La strana alleanza è stata confermata dai due diretti interessati: messe da parte, almeno per il momento, le differenti strategie sulla guerra in Ucraina e in Siria, Mosca e Washington si ritrovano unite a fronteggiare i miliziani jihadisti. Almeno a livello di intelligence.

I servizi segreti dei due Paesi si scambieranno i dati raccolti dai rispettivi agenti per poter colpire più efficacemente il terrorismo islamico in Siria e Iraq.

Al momento la Federazione Russa esclude una partecipazione militare al fianco della coalizione internazionale, ma sul futuro è possibilista.

Tra Mosca e Washington restano però le divisioni dei mesi scorsi sulla guerra in Ucraina orientale e sul ruolo del presidente Bashar al Assad. La Russia ha mandato camion di “aiuti” in Ucraina, spalleggia e probabilmente arma i ribelli filorussi del Donbass. E sostiene, in Siria, il regime alawita di Assad. Ma proprio nella coalizione internazionale contro l’Isis ci sono alcuni dei più aspri nemici di Assad, come Arabia Saudita e Qatar, che hanno come obiettivo la sua caduta.