Israele, Siria, Iran, guerra a tre: jet abbattuto, drone spia, missili a raffica

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 febbraio 2018 12:07 | Ultimo aggiornamento: 10 febbraio 2018 12:07
Israele, Siria, Iran, guerra a tre: jet israeliano abbattuto, drone spia iraniano, missili a raffica

Israele, Siria, Iran, guerra a tre: jet abbattuto, drone spia, missili a raffica (foto Ansa)

DAMASCO – Venti di guerra (espressione abusata ma mai realistica come in questo momento) in Medio Oriente: un aereo israeliano F16 che partecipava all’azione in Siria è caduto mentre si trovava in territorio israeliano. I piloti si sono lanciati fuori dall’abitacolo e sono salvi. Lo dice la radio militare israeliana. Non solo, poche ore prima un drone era entrato nello spazio aereo dello stato ebraico.

Israele e il drone iraniano.

E Israele ha subito puntato il dito contro i potenziali responsabili: Israele considera “l’Iran responsabile per questa grave violazione della sovranità israeliana”. Lo ha detto il portavoce militare, riferendosi al drone entrato in nottata nello spazio aereo dello Stato ebraico. Il portavoce ha poi spiegato che l’esercito ha colpito “il sistema di controllo iraniano che ha inviato il drone in Siria“. Secondo i media, la base da cui è partito il drone iraniano si trova a Tadmor, nel deserto siriano.

L’aereo abbattuto.

Il portavoce militare ha anche detto che da parte siriana c’e’ stata “una massiccia fuoco anti aereo” e che un F16 israeliano è caduto in territorio dello stato ebraico e che i piloti sono salvi. “L’esercito – ha aggiunto – continuerà ad agire contro ogni tentativo di infiltrarsi nello spazio aereo israeliano e reagirà con determinazione”. I media israeliani hanno sottolineato che quello di oggi è il primo caso di un intervento diretto dell’Iran contro Israele, senza passare per Hezbollah, Hamas o altri gruppi.

“Durante l’attacco (in Siria, ndr), contro i velivoli israeliani sono stati lanciati numerosi missili di antiaerea. I piloti di un apparecchio hanno abbandonato il loro aereo, in base alle procedure. I piloti sono atterrati in territorio israeliano dove hanno ricevuto cure mediche”: lo aggiorna il portavoce militare secondo cui sull’incidente e’ stata aperta un’inchiesta. Il portavoce non ha precisato se l’aereo, un F16I, sia stato colpito dal fuoco della contraerea o se abbia subito un guasto.

Il contrattacco israeliano in Siria.

Sono diversi gli “obiettivi iraniani” in Siria colpiti dall’aviazione israeliana nell’operazione in risposta al drone iraniano lanciato nel territorio dello Stato ebraico e intercettato. Lo dice il portavoce militare israeliano. Tra questi obiettivi c’e’ anche la postazione da cui in Siria è partito il drone iraniano.

L’aviazione israeliana ha colpito poco fa “12 obiettivi siriani e iraniani in territorio della Siria”. Lo ha detto il portavoce militare israeliano, secondo cui “sono state centrate batterie del’antiaerea siriana e 4 obiettivi iraniani che fanno parte della rete militare di Teheran approntata in Siria. Durante l’attacco – ha aggiunto il portavoce – missili antiaerei siriani sono stati lanciati verso Israele: cosa che ha attivato le sirene di allarme nel nord del paese.

La risposta della Siria.

Le autorità militari siriane affermano di aver “colpito più di un aereo israeliano” grazie alla contraerea entrata in azione durante “la nuova aggressione israeliana” contro una base della Siria centrale. Lo si legge in uno scarno comunicato dell’agenzia governativa siriana Sana. Il comunicato non aggiunge altre informazioni sull’accaduto.

Le minacce di Israele.

Israele è pronto alle “misure più estreme” per evitare che la Siria e il Libano si trasformino in un avamposto militare iraniano. Lo ha detto l’ambasciatore israeliano a Mosca Gary Koren in un’intervista a Interfax. La presenza militare iraniana in Siria, ha aggiunto, richiede una maggiore coordinazione politica e militare con la Russia.