Datagate. Messico condanna spionaggio NSA di ex-presidente Calderon

Pubblicato il 21 Ottobre 2013 16:01 | Ultimo aggiornamento: 21 Ottobre 2013 16:01
L'ex presidente messicano Felipe Calderon

L’ex presidente messicano Felipe Calderon

MESSICO, CITTA’ DEL MESSICO – Il governo messicano ha condannato “in modo categorico” il presunto monitoraggio della posta elettronica dell’ex presidente Felipe Calderon, definendo “inaccettabile, illegittima e contraria al diritto messicano ed internazionale” questa attività della National Security Agency (Nsa) americana, in un duro comunicato ufficiale del ministero degli Esteri.

Il settimanale tedesco Speigel aveva rivelato, in base alle informazioni ottenute dall’ex analista della Nsa Edward Snowden, che l’intelligence Usa controllava da vicino le attività di Calderon durante la sua presidenza (2006-2012), così come quella dei membri del suo gabinetto.

Nel comunicato si ricorda che il presidente Barack Obama si è impegnato in un recente incontro con il suo omologo messicano, Enrique Pena Nieto, a condurre “un’inchiesta esaustiva che porti a definire responsabilità precise” sulla questione dello spionaggio estero della Nsa, sottolineando che questa inchiesta “deve concludersi nei tempi più brevi”.(ANSA).