Trump firma decreto contro i social: “Limiterà loro immunità su censura contenuti”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Maggio 2020 23:05 | Ultimo aggiornamento: 29 Maggio 2020 10:57
Trump firma decreto contro i social: "Limiterà loro immunità su censura contenuti"

Trump firma decreto contro i social: “Limiterà loro immunità su censura contenuti” (foto ANSA)

ROMA – Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo per ridurre l’immunità di cui godono i social per i contenuti dei loro siti che li protegge da eventuali cause.

È questa la mossa del tycoon dopo lo scontro nato con Twitter che ha introdotto uno strumento di verifica delle informazioni diffuse sulla propria piattaforma che, tra gli altri, ha bollato come “potenzialmente fuorvianti” alcuni tweet del presidente su possibili brogli dovuti al voto per posta negli Usa.

“Oggi noi difendiamo la libera espressione da uno dei pericoli più grandi” Trump ha commentato la firma dell’ordine esecutivo.

Inoltre Trump ha accusato Twitter di assumere “posizioni editoriali” e di fare “attivismo politico” quando interviene sui cinguettii degli utenti. Il presidente ha poi equiparato i social ad un monopolio.

E contro il social si è schierato anche il Ceo di Facebook, Mark Zuckerberg: “Credo fortemente che Facebook non debba essere l’arbitro della verità di tutto ciò che la gente dice online – ha detto in un’intervista a Fox – Le società private, specialmente queste piattaforme, probabilmente non dovrebbero essere nella posizione di farlo”.

Dopo però ha aggiunto: “In generale penso che la scelta di un governo di censurare una piattaforma perché è preoccupato della sua censura non sia la giusta reazione“. 

Trump ha messo in conto una raffica di ricorsi legali contro l’ordine esecutivo sui social media che ha appena firmato. Il decreto elimina l’immunità legale delle piattaforme web (stabilita dalla Section 230 del Communcations Decency Act) rispetto ai contenuti pubblicati da terze parti se queste vengono accusate di censura.

Alcuni esperti hanno immediatamente indicato, ad esempio, come la modifica della Section 230 debba essere approvata dal Congresso, spalancando dunque la porta ai ricorsi. “Immagino che saremo sfidati in tribunale – ha ammesso Trump – ma cosa non lo è? “.

Anche rispetto alla minaccia di chiudere Twitter, Trump ha detto: “Dovrò passare attraverso un processo legale”. (fonte AGI e Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev)