Ucraina, repubblicani criticano Obama: “Agisca subito contro la Russia”

di redazione Blitz
Pubblicato il 2 marzo 2014 15:40 | Ultimo aggiornamento: 2 marzo 2014 15:40

 

John McCain

John McCain (LaPresse)

WASHINGTON  – Cresce la pressione della destra americana su Barack Obama, perché agisca concretamente contro la Russia. Secondo diversi esponenti repubblicani, Obama fino adesso non avrebbe fatto molto e chiedono quindi che l’inquilino della Casa Bianca, in segno di protesta per l’intervento armato in Crimea, interrompa ogni colloquio di carattere commerciale con Mosca e cacci Putin dalle organizzazioni internazionali, dal G8 al Wto, fino al Consiglio di Sicurezza dell’Onu.

”Sono profondamente preoccupato – attacca l’ex sfidante di Obama, il repubblicano John McCain – che la presenza russa in Ucraina possa espandersi se il presidente non dovesse agire in modo concreto e definire meglio le conseguenze di cui ha parlato due giorni fa”. Marco Rubio, pensa alla sospensione di ogni colloquio commerciale: ”Tutti i negoziati con Mosca su qualsiasi questione estranea a questa crisi, compreso il commercio e altri temi, devono essere immediatamente sospesi”, chiede il senatore repubblicano della Florida.

Ted Cruz, repubblicano del Texas, amatissimo dai Tea Party e possibile contendente alle elezioni del 2016, chiede che gli Stati Uniti chiedano immediatamente l’espulsione della Russia dal G8, il cui accesso, osserva, dovrebbe essere limitato a paesi che ”possono contribuire ad un ordine civile”. ”E se i russi persistono con questa azione aggressiva – aggiunge Cruz – dobbiamo esaminare misure ulteriori, come la sospensione dall’Organizzazione mondiale del commercio e anche dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite”.