Uranio non naturale nei cieli di Alaska, micro tracce di incidente nucleare?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 febbraio 2018 14:46 | Ultimo aggiornamento: 20 febbraio 2018 14:46
Uranio non naturale trovato nei cieli di Alaska, micro tracce di incidente nucleare?

Uranio non naturale nei cieli di Alaska, micro tracce di incidente nucleare? (foto Ansa)

ROMA – Uranio non naturale nei cieli di Alaska, micro particelle di uranio 238 e soprattutto di uranio 235. Quest’ultimo non esiste in natura, è solo il prodotto della manipolazione umana. Micro particelle che non preoccupano per la loro radioattività, infinitesimale. Non c’è nessun fall-out radioattivo nei cieli di Alaska, nessuna nube o vento radioattivi capaci di arrecare danno alla salute degli umani. Nessun allarme atomico dunque. Ma quelle micro particelle trovate nei cieli d’Alaska da dove vengono, come sono arrivate là, come si sono prodotte?

Aerei di agenzie statunitensi e internazionali di controllo sorvolano e monitorizzano regolarmente l’atmosfera, il “pattugliamento” nell’area che va dalle Hawaii all’Alaska appunto ha riservato di recente una grossa e finora non spiegata sorpresa: appunto le micro particelle di uranio arricchito nell’atmosfera sopra l’Alaska. A sette chilometri di quota sono state trovate là in una sorta di sospensione.

Da dove vengono? L’ipotesi più plausibile, suffragata dalla geografia del globo e dei venti, è che vengano dall’Asia. Come si sono prodotte, di cosa sono traccia quelle micro particelle di uranio arricchito? L’ipotesi diventa qui quella di un incidente nucleare. Un incidente nucleare in Asia…di ipotesi in ipotesi si arriva a pensare che, se incidente nucleare in Asia c’è stato, il luogo sia la Corea del Nord.

Ma sono nessi, assonanze. Niente più. Un incidente nucleare può sfuggire ai meccanismi di controllo e monitoraggio oggi attivi sul pianeta? Decisamente improbabile se non impossibile. La Corea del Nord è chiusa alla stampa, alla tv e ai social network ma radiazioni e sismografi non obbedisco al partito e si segnalano anche oltre confine. E poi, in via di ipotesi, incidente nucleare potrebbe accadere anche in Cina o Pakistan o India dove il possesso di arma nucleare è ufficiale. Ma anche altrove, dove sono immagazzinate armi nucleari di paesi ufficialmente non nucleari. Senza contare il nucleare civile, anche in questo ambito un incidente è possibile.

Ma quel che dovrebbe essere impossibile o quasi è appunto l’incidente nucleare senza che il resto del mondo ne venga per forza di cose e di scienza al corrente. Allora se un incidente nucleare nascosto è impossibile o quasi, da dove vengono quelle micro particelle d’uranio nei cieli di Alaska? Oppure, peggio,  cosa è stato coperto e da chi e perché e come ha fatto?