Vladimir Putin “scomparso”. Non si vede dal 5 marzo, quando incontrò Renzi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Marzo 2015 19:53 | Ultimo aggiornamento: 12 Marzo 2015 19:53
Vladimir Putin "scomparso". Non si vede dal 5 marzo, quando incontrò Renzi

Vladimir Putin “scomparso”. Non si vede dal 5 marzo, quando incontrò Renzi

ROMA – Vedi Matteo Renzi e poi scompari. Vladimir Putin non si vede più, in pubblico, dallo scorso 5 marzo: esattamente una settimana fa, il giorno in cui ha incontrato proprio il premier italian0 in visita a Mosca. Una assenza dalla vita pubblica inusuale per Putin, uno abituato a presenziare e ad essere sempre in prima linea. Così inusuale che a Mosca girano voci su un possibile problema di salute del presidente. Voci che dal Cremlino vengono smentite seccamente con una spiegazione ufficiale laconica: Putin ha un’agenda molto fitta.

Solo che a vedere bene tra le voci di quell’agenda c’è qualcosa che non torna. In primo luogo c’è quello che Putin non ha fatto: non è andato ad una prevista visita ad Astana, capitale del Kazakistan per un vertice trilaterale con gli omologhi kazako e bielorusso. Incontro ufficialmente rimandato di qualche giorno.

Il caso, però, nasce da alcune cose che non tornano negli impegni di questi giorni di Putin. Ieri 11 marzo, per esempio, il servizio stampa del Cremlino ha pubblicato una foto di Putin a colloquio con il capo della Repubblica di Karelia. Ma la stessa foto è stata pubblicata sempre il 5 marzo su un giornale locale.

E che dire del 10 marzo? Il sito del  Cremlino parla di un incontro tra Putin e il governatore della regione autonoma di Yamal-Nenets. Solo che, racconta il Corriere della Sera, ci sarebbero almeno due fonti del Cremlino pronte ad affermare che l’incontro in questione non c’è mai stato. Idem per l’8 marzo: Putin incontra alcune donne. Ma non quel giorno, l’incontro è avvenuto prima. Una delle partecipanti parla ancora una volta del 5 marzo, l’ultimo giorno che Putin si è fatto vedere in giro.

Il mistero, insomma, è servito. Potrebbe trattarsi di una semplice influenza. Ma perché non ammetterlo?