L'EDICOLA, Il Corriere: "Trump: ora voglio la Groenlandia". Il Messaggero: "Supertestimone contro Maduro". Il Fatto: "Il trio Ursula, Kallas e Meloni sta con l'aggressore (se è Usa)" - Blitz Quotidiano
Prime pagine di oggi dedicate al presidente degli Stati Uniti Donald Trump, alla sua volontà di controllare la Groenlandia e all’operazione con cui è stato rimosso il presidente venezuelano Nicolás Maduro. “Supertestimone contro Maduro”, titola Il Messaggero. “Trump: ora voglio la Groenlandia”, è l’apertura del Corriere. “Il trio Ursula, Kallas e Meloni sta con l’aggressore (se è Usa)”, è invece la prima pagina del Fatto Quotidiano.
La rassegna stampa di oggi:
“Trump: ora la Groenlandia” (La Repubblica).
“Pensioni, tasse, casa, salute, ambiente: le 150 novità 2026 per famiglie e imprese” (Il Sole 24 Ore).
“Trump: ora voglio la Groenlandia” (Il Corriere della Sera).
“Trump, l’uso della forza sta sgretolando l’idea di un diritto internazionale”, di Giuseppe Sarcina: “Donald Trump accarezzò l’idea di impadronirsi della Groenlandia già nel 2019, nel corso del suo primo mandato. All’epoca la sua proposta suscitò una risata irrefrenabile e collettiva nel Parlamento di Copenaghen. Oggi, purtroppo, c’è poco da ridere. La Groenlandia fa parte della Danimarca, sia pure con lo status di «Territorio speciale». Danimarca significa Nato e Ue. Che cosa vuole fare Trump, attaccare gli alleati? Il segretario di Stato, Marco Rubio, consiglia di «prendere sul serio» i proclami del presidente Usa”.
“Trump: ora la Groenlandia” (La Stampa).
“Supertestimone contro Maduro” (Il Messaggero).
“Governance globale e forza necessaria”, di Giuseppe Vargas: “Il 22 maggio 1935 Clement Attlee, il capo dei laburisti che soppiantò Winston Churchill alla fine della Seconda guerra mondiale, si pronunciò alla Camera dei Comuni in senso contrario alla proposta del governo di potenziare la RAF di fronte al riarmo tedesco, proclamando che “La nostra politica non è di ricercare la sicurezza nel riarmo, ma nel disarmo… la completa abolizione di tutti gli armamenti nazionali e la istituzione di una forza di polizia internazionale agli ordini della Società delle Nazioni”. Come la storia ha dimostrato, la presunta debolezza militare britannica di lì a breve consentì ad Hitler di scatenare l’aggressione”.
“Dopo Maduro tocca a Rodriguez. Trump: se sbaglia la paga cara” (Domani).
“Il trio Ursula, Kallas e Meloni sta con l’aggressore (se è Usa)” (Il Fatto Quotidiano).
“Diritto di Golpe” (Libero).
“Perché è legittimo far cadere i dittatori”, di Mario Sechi: “Il golpe americano contro il diritto internazionale. Questa è la nuova favola dei progressisti contro l’intervento degli Stati Uniti in Venezuela. Non si rendono conto del sottosopra che alimentano: usano un argomento retorico contro Donald Trump e automaticamente finiscono per fare gli utili idioti del fronte dei dittatori guidato da Vladimir Putin e Xi Jinping. Maduro è un delinquente internazionale che ha truccato le elezioni, affamato il popolo e incarcerato gli oppositori, la sua cattura è una buona notizia, il “regime change” in Venezuela è quanto di meglio possa capitare in Sudamerica”
“Lezioni di Sharia anche in Italia. E Hannoun Jr insulta il governo” (Il Giornale).
“Dobbiamo tenerci i killer clandestini” (La Verità).










